Silvano Carletti

Da oltre trenta anni al Servizio Studi di una maggiori gruppi bancari italiani con l’incarico di monitorare le problematiche del credito in Italia e nei maggiori paesi avanzati.

Nel suo percorso di formazione professionale l’Istituto Adriano Olivetti (ISTAO, Ancona), la University of Pennsylvania (Filadelfia, Stati Uniti) e l’Institute of International Finance (IIF, Washington DC, Stati Uniti).

Ha pubblicato su FCHub:

Banche

Per le banche italiane non è arrivato ancora il momento della svolta favorevole. Il consuntivo 2019 si prospetta migliore di quelli del recente passato e superiore a quanto conseguito in numerosi altri paesi europei. Alcuni indicatori segnalano progressi ma importanti fragilità strutturali non possono considerarsi ancora risolte. Nel complesso resta forte la sensazione di una situazione vulnerabile, non sostenibile a medio termine

Banche

La redditività bancaria continua a mantenersi su livelli insoddisfacenti quasi ovunque. Se si scompongono i dati medi, emerge con chiarezza quanto diversificate siano le prospettive delle diverse componenti dell’industria bancaria. Pesano soprattutto la condizione dei mercati di riferimento e la scala dell’attività. Per ritrovare energia, il mondo del credito deve dare una sistemazione a quella parte del circuito bancario (circa un terzo del totale) che gli eventi e i processi di trasformazione di questi anni hanno spinto definitivamente fuori mercato.  

Mercato Finanziario

Nella recente riunione del suo Consiglio direttivo, la Bce ha confermato il tratto decisamente accomodante della politica monetaria europea. Gli strumenti adottati per perseguire questo obiettivo hanno però parzialmente sorpreso. Si tratta delle modifiche apportate al profilo delle operazioni TLTRO III e le novità introdotte nel funzionamento della deposit facility.

Banche

Per le banche italiane si prospetta un futuro difficile. Le semestrali relative alla prima parte del 2019 segnalano una rilevante flessione dei ricavi, solo in parte compensata da una riduzione dei costi e delle rettifiche. Uno scompenso che grava in misura importante su istituti spesso in condizione di fragilità. È probabile che questo quadro sia destinato a deteriorarsi ulteriormente nel futuro immediato

Banche

A fianco delle istituzioni maggiori, in tutti i paesi operano decine di intermediari di dimensione minore. La loro dinamica è in questi anni sottoposta a forti pressioni, non ultime quelle indotte dal sistema di vigilanza unico europeo. La recente riforma del credito cooperativo ha avviato un processo di semplificazione tra le banche minori italiane. 

Banche

La Borsa guarda con favore alle banche statunitensi, i cui consuntivi 2018 si presentano in effetti brillanti.  Al positivo risultato dell’attività operativa si accompagna l’importante beneficio (oltre metà della crescita dell’utile netto) derivante dalla riforma fiscale varata dall’amministrazione Trump. Il sistema bancario statunitense appare complessivamente risanato. In alcuni settori del mercato dei finanziamenti bancari si colgono, tuttavia, preoccupanti criticità.