Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

Filtri per la ricerca

Anno
Collegio
Voce principale
Ai fini dell’esclusione o dell’inclusione nel calcolo del TEG, in presenza di contestualità tra sottoscrizione del contratto di finanziamento e della polizza assicurativa, risulta presunta iuris tantum la sussistenza di un collegamento funzionale tra i due contratti.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Maugeri
Est. Lucchini Guastalla
Decisione n. 4655
Anno 2022
Voce principale: Finanziamento
new
Voci secondarie: contestualità della stipulapolizza assicurativapresunzione di obbligatorietàprova contraria (cod. civ. art. 1815; d.lgs. n. 385/1993 art. 121)
Anche dopo recenti arresti di cassazione di segno diverso, l’ABF ritiene che nella disciplina dei buoni postali fruttiferi il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Dolmetta
Decisione n. 4054
Anno 2022
Voce principale: Titoli di legittimazione
new
Voci secondarie: buoni postali fruttiferieffetti (cod. civ. artt. 1342 - 1366 - 1370 - 1375; d.m. 13 giugno 1986 art. 5)modifica delle condizioni di rimborsotutela dell’affidamento
Quando oggetto della domanda è la richiesta di risarcimento del danno fondata sulla violazione dell’obbligo di consegna del Foglio Informativo relativo ai BFP, posto a presidio della correttezza dei rapporti fra intermediari e clienti, la “causa petendi” del ricorso si radica nel mancato rispetto di regole di condotta che si accompagnano alla conclusione del contratto e non nell’esercizio di diritti a prestazioni da questo derivanti ovvero nell’interpretazione dei suoi effetti. Ne consegue che, ai fini dell’individuazione della competenza temporale, ha rilevanza la data in cui la violazione della regola di condotta è stata posta in essere
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Maugeri
Est. Bargelli
Decisione n. 4656
Anno 2022
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferiincompetenza temporaleprescrizionerichiesta di rimborsorisarcimento del danno
Ancorché connessa a una diversa contestazione relativa alla difformità tra Taeg effettivo e Taeg contrattuale, l’accertamento della mancata stipula del contratto di assicurazione (il cui onere incombe sull’intermediario) determina la restituzione dell’importo versato a questo titolo
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Dolmetta
Decisione n. 2206
Anno 2022
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: assenzacontratto di assicurazioneprova della conclusionerequisito formale
La conclusione di contratti di finanziamento da parte di fornitori di beni e servizi, anche prima dell’entrata in vigore del d. lgs. n. 141/2010, non era consentita a soggetti diversi dagli intermediari abilitati. Il mancato rispetto della normativa di settore determina la nullità del contratto con le conseguenze restitutorie di cui all’art. 2033 cod.civ.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Giglio
Decisione n. 2202
Anno 2022
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: contratto concluso da soggetto non abilitatocredito c.d. revolvingnullità
E’ responsabile della violazione dei doveri di correttezza e buona fede l’intermediario che non abbia adeguatamente approntato sistemi di assistenza finalizzati alla tempestiva ed esauriente trattazione di quesiti della clientela. Peraltro, il mancato riscontro dell’intermediario alla richiesta di ammissione ai benefici della normativa emergenziale da parte del cliente non legittima la sospensione unilaterale del pagamento dei canoni che integra, a sua volta, un inadempimento contrattualea
(MDC)
Collegio di: Torino
Pres. Lucchini Guastalla
Est. Alvisi
Decisione n. 1016
Anno 2022
Voce principale: Leasing
Voci secondarie: illegittimità (d.l. n. 18/2020 art. 56; d.l. n. 73/2021 art. 16)istanze di sospensione dei pagamentimancato riscontronormativa emergenzialesospensione unilaterale dei pagamenti