ABF - Decisioni selezionate

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo
A fronte del difetto di diligenza dell’intermediario nell’aver consentito l’incasso di un assegno contraffatto, la consegna del bene oggetto di compravendita in assenza delle ordinarie verifiche sulla regolarità dell’assegno presentato in pagamento (c.d. “bene emissione”) interrompe il nesso causale tra la condotta dell’intermediario e il danno conseguente all’irregolarità dell’assegno stesso, configurando così un concorso di colpa tra le parti
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 19045
Anno 2019
Voce principale: Titoli di credito
Voci secondarie: assegno circolare concorso di colpa contraffazione fattispecie (cod. civ. artt. 1176 - 1856)
Nelle operazioni di pagamento elettronico gli intermediari sono responsabili nei confronti dei clienti laddove non apprestino sistemi di c.d. “autenticazione forte del cliente” così come definiti dalla legge
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Falce
Decisione n. 21485
Anno 2019
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: assenza dei presidi di sicurezza effetti (d.lgs. n. 11/2010 artt. 1 - 8 - 10 bis 12) home banking operazioni non autorizzate responsabilità dell’intermediario
A seguito della sentenza dell’11 settembre 2019 della Corte di Giustizia Europea, la norma vigente in materia di estinzione anticipata del finanziamento deve essere interpretata nel senso che, il consumatore ha diritto alla riduzione di tutte le componenti del costo totale del credito, compresi i costi “up front”, sulla base di criteri determinati dai Collegi decidenti secondo equità e fatta comunque salva una diversa previsione pattizia
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Lapertosa
Decisione n. 26565
Anno 2019
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: criteri (cod. civ. artt. 1370 - 1373 - 1374 - 1418 - 1419; d.lgs. n. 385/1993 - artt. 121 - 125 sexies - 127) estinzione anticipata rimborsabilità dei costi c.d. “up-front”
Il contratto di conto corrente bancario non si estingue automaticamente per effetto della morte del correntista ma in conseguenza di una espressa manifestazione di volontà da parte degli eredi. Resta fermo che il comportamento della banca debba essere improntato a correttezza e buona fede anche nei confronti degli eredi
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Bargelli
Decisione n. 24360
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: decesso del titolare fattispecie (cod. civ. artt. 490 - 1722 - 1833 - 1853 - 1856 - 1857; d.lgs. n. 385/1993 artt. 119 - 120 bis) prosecuzione del rapporto in capo agli eredi
Ove la banca abbia adottato un sistema di autenticazione a due fattori con metodo OTP, è presumibile che l’operazione fraudolenta sia stata resa possibile da un comportamento gravemente colposo del cliente nella custodia dei codici di accesso e dei dispositivi connessi, in assenza di ulteriori indici di anomalia dell’operazione
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Di Nella
Decisione n. 16026
Anno 2019
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: colpa grave home banking operazioni fraudolente presunzione (d.lgs. n. 11/2010 artt. 7 – 8 – 10 - 10 bis - 12) sistema di autenticazione a due fattori
Premesso che, in ragione della diversa natura e funzione degli interessi moratori rispetto ai corrispettivi, non è consentita – ai fini della valutazione della usurarietà delle clausole contrattuali – la eterogenea sommatoria degli stessi, ai fini della valutazione di manifesta eccessività dell’interesse moratorio convenuto tra le parti assume decisivo rilievo nei contratti di credito al consumatore la valutazione complessiva della condotta delle parti in chiave di correttezza e buona fede. In caso di nullità della clausola contrattuale, si applica l’interesse corrispettivo di cui all’art. 1224 cod. civ.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Carriero
Decisione n. 22746
Anno 2019
Voce principale: Credito ai consumatori
Voci secondarie: criteri (cod. civ. artt. 1224 - 1815; l. n. 108/1996 art. 2; d.lgs. n. 206/2005 artt. 33 - 36) infondatezza manifesta eccessività degli interessi moratori sommatoria degli interessi moratori agli interessi corrispettivi usura
La lesione della reputazione di buon pagatore conseguente alla segnalazione illegittima in SIC può costituire idoneo presupposto per il risarcimento del danno non patrimoniale sofferto
(FP)
Collegio di: Palermo
Pres. Maugeri
Est. Mirone
Decisione n. 15770
Anno 2019
Voce principale: Sistemi di informazione creditizia
Voci secondarie: danno non patrimoniale risarcimento (d.lgs. n. 385/1993 art. 125) segnalazione illegittima
La modifica unilaterale da parte dell’intermediario del tasso di interesse relativo ad un contratto di mutuo comunicata al cliente pochi giorni prima della stipula del contratto e l’omesso invio preventivo del PIES non inficiano la validità della relativa calusola contrattuale, ma integrano ipotesi di responsabilità precontrattuale che dà diritto al risarcimento del danno da provare a norma di legge
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Massera
Decisione n. 8049
Anno 2019
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: comunicazione preventiva conclusione del contratto fattispecie (cod. civ. artt. 1337 - 1418 - 1419 - 2697; d.lgs. n.385/1993 artt. 115; 117; 120 novies) inammissibilità modifica del tasso di interesse richiesta applicazione tasso originariamente convenuto
La mancata consegna al sottoscrittore, al momento dell’acquisto di buoni postali fruttiferi, del foglio informativo non impedisce all’intermediario di eccepire l’intervenuta prescrizione
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Massera
Decisione n. 17814
Anno 2019
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi effetti foglio informativo irrilevanza (cod. civ. artt. 2934 - 2946) mancata consegna prescrizione richiesta di rimborso
Per quanto la legge consenta alla banca di recedere da un contratto a tempo indeterminato senza fornirne le motivazioni del recesso, è comunque opportuno che l’intermediario le ostenda al cliente in osservanza dei principi di buona fede e correttezza
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Stella
Decisione n. 18005
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: omessa comunicazione delle motivazioni principi di buona fede e correttezza (cod. civ. artt. 1373; 1375 e 1855) recesso della Banca
Se la banca ha provveduto a rettificare la segnalazione in SIC, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Achille
Decisione n. 16587
Anno 2019
Voce principale: Sistemi di informazione creditizia
Voci secondarie: fattispecie segnalazioni illegittime
Per calcolare il superamento del tasso soglia non è possibile utilizzare criteri di calcolo diversi rispetto a quelli indicati dalla Banca d’Italia
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Tenella Sillani
Decisione n. 15672
Anno 2019
Voce principale: Leasing
Voci secondarie: asserita usurarietà esclusione (cod. civ. art. 1815; d.lgs. n. 385/1993 art. 120) piano di ammortamento c.d. “alla francese”
È legittimo e conforme ai principi di buona fede il recesso della banca da un contratto di conto corrente a tempo indeterminato, ove sia stato dato il preavviso nel rispetto dei termini stabiliti e siano state fornite le ragioni a supporto della decisione di recedere
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Stella
Est. Cetra
Decisione n. 15240
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: legittimità (cod. civ. artt. 1373;1375 e 1855) preavviso recesso della Banca
Le clausole contrattuali relative alla estinzione anticipata del finanziamento debbono rendere edotto l’utente concretamente e materialmente dei meccanismi di calcolo del capitale residuo
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Santagata
Decisione n. 12275
Anno 2019
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: computo capitale residuo difformità tra TAEG effettivo e contrattuale effetti (cod. civ. artt. 1277 e 1815; cod. pen. art. 644; d.lgs. n. 385/1993 art. 117) estinzione anticipata indicizzazione al Franco Svizzero infondatezza irricevibilità nullità usura sopravvenuta violazione delle regole di trasparenza
Ai fini della segnalazione a sofferenza di un cliente inadempiente ai suoi obblighi di restituzione, l’intermediario è tenuto a operare una valutazione complessiva dell’esposizione debitoria volta a stabilire se si tratti di una stabile e consolidata incapacità del cliente stesso ad onorare i propri debiti
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Manente
Decisione n. 11462
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: assenza di prova difetto dei presupposti sostanziali illegittimità risarcimento del danno segnalazione in Centrale dei rischi
In un contratto di finanziamento sono presupposti sostanziali e formali per la segnalazione in SIC, rispettivamente, il ritardo nel pagamento delle rate e la ricezione del preavviso di segnalazione con utilizzo del metodo di spedizione telematico
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Di Nella
Decisione n. 10266
Anno 2019
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: assenza di prova difetto dei presupposti illegittimità insussistenza risarcimento del danno segnalazione in SIC
La previsione e applicazione delle clausole c.d. floor deve qualificarsi quale unilaterale modifica delle condizioni contrattuali che, in mancanza di idonea calusola volta a consentirne l’esercizio, integra una inammissibile modifica del rapporto contrattuale
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Di Nella
Decisione n. 10263
Anno 2019
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: clausola c.d. floor illegittimità inefficacia (cod. civ. artt. 1362 e 1366; d.lgs. n. 385/1993 art. 118) modifica unilaterale delle condizioni contrattuali
In tema di responsabilità per il pagamento di un assegno circolare falso, da un lato la banca negoziatrice deve verificare la genuinità del titolo con la diligenza dell’accorto banchiere e, dall’altro, la banca emittente deve garantire assetti organizzativi e controlli interni in grado di assicurare la regolare gestione dello strumento di pagamento, anche con riguardo a eventuali interferenze sulle proprie linee telefoniche
(IMCS)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Grippo
Decisione n. 18192
Anno 2019
Voce principale: Titoli di credito
Voci secondarie: assegno circolare falso cd. benemissione concorso di colpa fattispecie (cod. civ. artt. 1176 - 1227) responsabilità della banca
L’attivazione del servizio di sms alert costituisce onere gravante sull’intermediario, a prescindere da una specifica richiesta dell’utilizzatore. Il breve lasso di tempo intercorso tra le operazioni fraudolente può tuttavia far presumere, quanto alla prima operazione contestata, che l’utilizzatore conservasse il pin unitamente alla carta, con conseguente rigetto della domanda in parte qua
(IMCS)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. D'Atri
Decisione n. 19211
Anno 2019
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: concorso di colpa dell’utilizzatore fattispecie (d. lgs. 218/2017) operazioni fraudolente servizio di sms alert
Posto che con il decesso i crediti del de cuius rientrano nella comunione ereditaria, la liquidazione del saldo di conto corrente intestato al defunto richiede il consenso di tutti i coeredi, compresa la quota oggetto di comunione de residuo spettante al coniuge superstite
(IMCS)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Positano
Decisione n. 19359
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: comunione legale e comunione de residuo tra coniugi (cod. civ. artt. 117 - 191; cod. proc. civ. art. 784) crediti ereditari legittimazione di un coerede alla richiesta di liquidazione del saldo
Costituisce presupposto di legittimità della segnalazione a sofferenza in Centrale rischi, la valutazione da parte dell’intermediario del perdurare della situazione di insolvenza del soggetto segnalato. Per contro, non costituisce presupposto di legittimità della segnalazione il suo preavviso, la cui assenza può comportare soltanto il risarcimento del danno, ove provato
(IMCS)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Positano
Decisione n. 19358
Anno 2019
Voce principale: Centrale dei rischi
Voci secondarie: assenza del presupposto sostanziale effetti (d. lgs. n. 385/1993 art. 125) illegittimità segnalazione “a sofferenza”
Avendo il d.m. “tesoro” stabilito che i buoni postali fruttiferi della serie “AA2” possono essere liquidati “al termine del settimo anno successivo a quello di emissione”, la data di scadenza va individuata nell’ultimo giorno del settimo anno solare successivo a quello di emissione
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Massera
Decisione n. 8056
Anno 2019
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi prescrizione richiesta di rimborso termine finale (cod. proc. civ. - art. 155; d.m. 29/3/2001)
L’intermediario non è tenuto al risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale qualora abbia negato la concessione di un mutuo in tempi congrui ed in seguito ad un’ adeguata interlocuzione sui profili di criticità emersi
(FP)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Bocchini
Decisione n. 8467
Anno 2019
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: diniego fattispecie (d. lgs n. 385/1993 artt. 120-septies e 120-undecies) responsabilità precontrattuale risarcimento del danno
Ai fini del calcolo del TEG vanno esclusi sia la penale di estinzione anticipata sia gli interessi moratori, dato che anch’essi hanno natura giuridica di penale e sono dovuti solo nell’eventualità di un inadempimento da parte del cliente
(FP)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Blandini
Decisione n. 8466
Anno 2019
Voce principale: Credito ai consumatori
Voci secondarie: asserita usurarietà potenziale fattispecie (cod. civ. art. 1224) sommatoria di interessi corrispettivi e interessi moratori
1 2 3 4 5 6 7 8 9