Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

Filtri per la ricerca

Anno
Collegio
Voce principale
Nella disciplina dei buoni postali fruttiferi, il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti. Resta ferma la possibilità che i buoni vengano integrati e/o modificati ai sensi dell’art. 1339 c.c., sotto il profilo della determinazione dei rendimenti, da provvedimenti della Pubblica Autorità, purché successivi alla sottoscrizione dei titoli.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Miola
Decisione n. 23044
Anno 2021
Voce principale: Documenti di legittimazione
new
Voci secondarie: 1374; d.m. 13 giugno 1986; d.p.r. 29 marzo 1973 n. 156)effetti (cod. civ. artt. 1339fattispeciemodifica delle condizioni di rendimentotutela dell’affidamento
L’incompetenza dell’ABF a occuparsi della materia tributaria, non implica che sia precluso allo stesso organismo di accertare l’ammontare dei rendimenti dovuti al sottoscrittore di buoni fruttiferi postali là dove questi risultino contrattualmente collegati a parametri fiscali. Peraltro, venendo la ritenuta fiscale ad incidere sulla determinazione negoziale del valore del rendimento da corrispondere al sottoscrittore, il relativo onere non risulta contrattualmente posto a carico dell’emittente.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Silvestri
Decisione n. 22244
Anno 2021
Voce principale: Documenti di legittimazione
new
Voci secondarie: contestazioneeffetti (cod.civ. artt. 1339 e 1374; d.m.13 giugno 1986; d.l.19 settembre 1986 n. 556; d.lgs. 1 aprile 1996 n. 239)regime fiscalerendimenti
La durata dei buoni postali fruttiferi è indicata nei decreti ministeriali istitutivi. Dalla scadenza decorrono i termini della ordinaria prescrizione decennale ai fini del rimborso. La mancata consegna al sottoscrittore al momento dell’acquisto dei buoni del Foglio Informativo non impedisce all’intermediario di eccepire, allorchè ne venga richiesto il pagamento, l’intervenuta prescrizione.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Caggiano
Decisione n. 22031
Anno 2021
Voce principale: Documenti di legittimazione
new
Voci secondarie: decorrenzaeffetti (d.m. 7 dicembre 1998; d.m. 19 dicembre 2000 art. 8)foglio informativomancata consegnaprescrizione
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Granata
Decisione n. 21285
Anno 2021
Voce principale: Servizi di pagamento
Voci secondarie: autenticazione “forte” delle operazionic.d. mobile walletcaratteristichehome bankingmancanzaonere della provautilizzo fraudolento

L’avvio del procedimento istruttorio dell’intermediario volto a valutare il merito di credito del richiedente il finanziamento non può contribuire a creare alcun affidamento giuridicamente rilevante in merito all’effettiva conclusione del contratto di finanziamento, essendo in questa prospettiva irrilevante anche la durata più o meno lunga dell’iter dell’istruttoria.

(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Berti Arnoaldi Veli
Decisione n. 18982
Anno 2021
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: asserita violazione delle regole di correttezza e buona fede nelle trattativediniegofattispecieinfondatezza (cod. civ. artt. 1175 e 1375)insindacabilitàmerito creditizio
In applicazione della Novella legislativa di cui all’art. 11-octies, comma 2°, ultimo periodo, d.l. 25 maggio 2021, n. 73, convertito in legge n. 106 del 23 luglio 2021, in caso di estinzione anticipata di un finanziamento stipulato prima della entrata in vigore del citato provvedimento normativo, deve distinguersi tra costi relativi ad attività soggette a maturazione nel corso dell’intero svolgimento del rapporto negoziale (c.d. costi recurring) e costi relativi ad adempimenti preliminari alla concessione del prestito (c.d. costi up front). Da ciò consegue la retrocedibilità dei primi e non anche dei secondi, limitatamente alla quota non maturata degli stessi in ragione dell’anticipata estinzione.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Lucchini Guastalla
Decisione n. 21676
Anno 2021
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: costo totale del creditocriteri (art. 11 – octies d.l. n. 73/2021)disciplina applicabileestinzione anticipataius superveniensrimborsabilità dei costi c.d. “up front”sentenza Lexitor