Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

Filtri

Voce principale

Collegio

Anno

Per poter inserire nel calcolo del TEG anche la polizza assicurativa, questa deve presentare i requisiti di obbligatorietà e funzionalità ad assicurare il rimborso del finanziamento, per provare i quali, sono utilizzabili gli elementi presuntivi indicati, con riferimento al TAEG, dagli uniformi orientamenti dell’Arbitro Bancario
(IMCS)
Collegio di: Palermo
Pres. Mirone
Est. Scannella
Decisione n. 6366
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: fattispecie (cod. civ. art. 1815) indici presuntivi obbligatorietà della polizza assicurativa usura
Il giustificato motivo che giustifica una modifica unilaterale delle condizioni di contratto, deve essere chiaro, coerente e correlato alla variazione unilaterale apportata dall’intermediario. Le modifiche unilaterali non possono comportare l’introduzione di clausole nuove, quale è l’introduzione del costo del canone del conto corrente, originariamente pattuito come gratuito
(IMCS)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Cetra
Decisione n. 12447
Anno 2020
Voce principale: Contratto bancario in genere
Voci secondarie: ius variandi (d. lgs. n. 385/1993 - art. 118) modifica unilaterale
La mera indicazione nell’estratto conto degli interessi passivi non è idonea ad integrare la preventiva informazione richiesta per il caso di segnalazione in centrale rischi, la quale, in ogni caso, non può fondarsi su un importo irrisorio dovuto all’intermediario
(IMCS)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Minneci
Decisione n. 14752
Anno 2020
Voce principale: Centrale dei rischi
Voci secondarie: illegittimità (d. lgs. n. 385/1993 - art. 120) irrisorietà del debito segnalazione
L’abbinamento al mutuo di una polizza rilasciata da una compagnia assicuratrice del medesimo gruppo bancario - presentata come facoltativa ai fini della concessione del mutuo ma di fatto “ condicio sine qua non” del finanziamento - rappresenta una pratica commerciale scorretta ai sensi della normativa in materia di tutela dei consumatori e determina il risarcimento del danno
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Ferrari
Decisione n. 9658
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: effetti (cod. civ. art. 1337; d.lgs. n. 206/2005 art. 20; d.l. n. 1/2012 art. 28) natura obbligatoria polizza assicurativa pratica commerciale scorretta
La mancata operatività di un c/c bancario a seguito del recesso dell’intermediario in violazione del principio di buona fede contrattuale che abbia determinato una ingiustificata indisponibilità della provvista determina, per il cliente, un danno patrimoniale risarcibile in via equitativa dall’ABF
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Camilleri
Decisione n. 10477
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: danno patrimoniale indisponibilità della provvista preavviso recesso dell’intermediario sussistenza (cod. civ. artt. 1226 - 1855 e 2729) violazione della buona fede
La Banca risponde nei confronti del cliente dei danni causati dall’utilizzo fraudolento di uno strumento di pagamento quando non osserva i doveri di sicurezza e protezione del sistema imposti dal quadro normativo di riferimento
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Palmieri
Decisione n. 2612
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: fattispecie (cod. civ. artt. 1710 e 1852; d.lgs. n. 11/2010 artt. 7 - 8 - 9 e 12) responsabilità dell’intermediario utilizzo fraudolento
L’intermediario non può procedere al blocco del conto corrente del cliente in assenza degli specifici presupposti richiesti dalla legge o dal contratto
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Campobasso
Decisione n. 2176
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: assenza di presupposti assenza di prova (cod. civ. artt. 1226 e 2056) blocco cautelativo illegittimità risarcimento del danno
All’intermediario che non adempie alle richieste del cliente nel termine perentorio da questi impostogli ai fini della partecipazione a un bando di gara non è imputabile l’asserita perdita di chance del cliente quando alla determinazione dell’evento ha concorso la condotta negligente del cliente stesso
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Campobasso
Decisione n. 2174
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: asserito ritardo dell’intermediario perdita di chance presupposti (cod. civ. art. 2043 ss.) risarcimento del danno
Le diversità strutturali e disciplinari tra conto corrente bancario e conto di pagamento escludono l’applicabilità al primo della penale di diritto privato per il ritardo nel trasferimento dei servizi di pagamento di cui all’art. 126 – septiesdecies del Testo unico bancario.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Carriero
Decisione n. 26297
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: inapplicabilità (cod. civ. artt. 1823 1852; d.lgs. n. 385/1993 artt. 11 126 septiesdecies) penale da ritardo Richiesta di "portabilità"
Nella disciplina dei buoni postali fruttiferi dettata dal testo unico approvato con il D.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti. Resta ferma la possibilità che i buoni vengano integrati e/o modificati ai sensi dell’art. 1339 c.c., sotto il profilo della determinazione dei rendimenti, da provvedimenti della Pubblica Autorità, purché successivi alla sottoscrizione dei titoli. L’incompetenza dell’ABF a occuparsi della materia tributaria non implica che sia precluso allo stesso organismo di accertare l’ammontare dei rendimenti dovuti al sottoscrittore di buoni fruttiferi postali là dove questi risultino contrattualmente collegati a parametri fiscali. In tal caso il regime fiscale, precedente o successivo all’emissione dei BFP, assume rilievo negoziale, valutabile al fine della determinazione del quantum della prestazione dedotta in contratto.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Palmieri
Decisione n. 6142
Anno 2020
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi condizioni conseguenze (cod. civ. artt. 1339 - 1366 e 1375; d.m. 13.6.1986 artt. 5 e 6) modifica delle condizioni di rimborso profili tributari
La previsione di cui all’art. 125 sexies, comma 2, T.U.B. in ordine all’equo indennizzo spettante al finanziatore in caso di rimborso anticipato del finanziamento va interpretata nel senso che la commissione di estinzione anticipata prevista in contratto entro le soglie di legge è dovuta a meno che il ricorrente non alleghi e dimostri che, nella singola fattispecie, l’indennizzo preteso sia privo di oggettiva giustificazione. Restano salve le ipotesi di esclusione dell’equo indennizzo disposte dall’art. 125 sexies, comma 3, T.U.B.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Soldati
Decisione n. 5909
Anno 2020
Voce principale: Credito ai consumatori
Voci secondarie: equo indennizzo estinzione anticipata fattispecie (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) giustificazione onere della prova
Non essendo l’A.B.F. qualificabile come autorità giudiziaria, non può disapplicare un atto amministrativo. Pertanto, ove venga in rilievo un atto della specie, ancorché di dubbia legittimità, il ricorso non potrà che essere deciso alla stregua del medesimo.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. De Carolis
Decisione n. 210
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: atto amministrativo calcolo interessi effetti (cod. civ. art 1218; l. n. 2248/1865 - art. 5 all. E; d.l. n. 244/2016 - art. 14; d.l. n.148/2017 - art.2 bis) eventi sismici sospensione rate
Nei casi di ritardo nel trasferimento di un conto corrente bancario non è applicabile la penale di diritto privato prevista per il conto di pagamento. La fattispecie è, pertanto, unicamente valutabile alla luce dell’eventuale inadempimento degli obblighi di correttezza e buona fede gravanti sull’intermediario
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 1138
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: asserito ritardo esclusione (d.lgs. n. 385/1993 - art. 126 septiesdecies) penale di diritto privato trasferimento
La responsabilità dell’uso non autorizzato di uno strumento di pagamento è addossata in via legale all’intermediario, fatta salva la prova, da parte sua, del dolo o della colpa grave dell’utilizzatore
(MDC)
Collegio di: Torino
Pres. Lucchini Guastalla
Est. Dalmotto
Decisione n. 1432
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: fattispecie furto e utilizzo fraudolento responsabilità dell’intermediario
Nell’ipotesi di clonazione di assegni, gli intermediari negoziatore e trattario sono corresponsabili del danno nei confronti del cliente secondo le rispettive responsabilità.
(MDC)
Collegio di: Palermo
Pres. Maugeri
Est. Desiderio
Decisione n. 1305
Anno 2020
Voce principale: Titoli di credito
Voci secondarie: assegno bancario clonazione concorso di colpa fattispecie (cod. civ. artt.1124 - 1176) negoziatore e trattario responsabilità degli intermediari
Ove la contestazione riguardi la legittimità dell’applicazione della CIV (commissione istruttoria veloce) l’intermediario è tenuto a fornire la prova di avere effettivamente eseguito una istruttoria in corrispondenza di ogni addebito.
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 1145
Anno 2016
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: commissione di istruttoria veloce (CIV) illegittimità (cod. civ. artt. 1284 - 1832; d.lgs. n. 385/1993 artt. 117 bis - 120) istruttoria e criteri mancanza
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, per il calcolo del rimborso degli oneri si applicherà ai costi recurring il criterio pro rata temporis, mentre per i costi up front, in mancanza di una diversa previsione pattizia basata su un principio di proporzionalità, il criterio di retrocessione sarà determinato dal Collegio decidente secondo equità
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Stella
Decisione n. 3159
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: cessione del quinto criteri (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) estinzione anticipata rimborso delle diverse voci di costo
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, il cliente ha diritto al rimborso del premio assicurativo non goduto calcolato secondo la formula attuariale indicata nelle condizioni generali di assicurazione se è stato messo nelle condizioni di avere ex ante piena cognizione dell’esistenza di un criterio alternativo al pro rata temporis
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Lombardi
Decisione n. 3126
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: cessione del quinto estinzione anticipata rimborso oneri assicurativi (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies)
L’introduzione della CIV è paragonabile a una proposta di modifica unilaterale del contratto, di cui l’intermediario è tenuto a fornire la prova sia dell’invio sia della ricezione da parte del correntista. Inoltre, la banca avrà l’onere di dimostrare l’effettivo svolgimento dell’ attività istruttoria con riferimento a ogni singola voce di applicazione della commissione
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Alvisi
Decisione n. 2779
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: commissione di istruttoria veloce (CIV) modifica unilaterale delle condizioni contrattuali onere della prova (d. lgs. n. 385/1993 art. 118)
Non è imputabile all’intermediario che abbia eseguito una disposizione di pagamento nei confronti di un soggetto errato il danno conseguente all’interruzione della fornitura di energia elettrica se essa è dipesa dal fatto del debitore
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 2778
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: errata disposizione di pagamento esclusione (cod. civ. artt. 1223 - 1225 - 1227) imputabilità all’intermediario interruzione della fornitura
Nell’ipotesi di buoni postali fruttiferi cointestati con pari facoltà di rimborso, ciascuno dei cointestatari ha il diritto di riscuoterli anche nel caso di decesso di uno o più degli altri cointestatari
(FP)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Massera
Decisione n. 22747
Anno 2019
Voce principale: Depositi a risparmio
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi cointestazione pari facoltà di rimborso riscossione (cod. civ. art. 2002; d.p.r. n. 156/1973 art. 178)
La produzione documentale volta a provare l’autenticazione e la formale regolarità dell’operazione contestata non è di per sé da sola idonea a provare che l’utilizzatore non abbia adempiuto con dolo o colpa grave agli obblighi di custodia e di corretta utilizzazione dello strumento di pagamento, risultando necessario che l’intermediario provveda a indicare specificamente una serie di elementi di fatto che caratterizzano le modalità esecutive dell’operazione dai quali tale prova possa trarsi in via presuntiva
(FP)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. De Carolis
Decisione n. 22745
Anno 2019
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: onere della prova (d. lgs. n. 11/2010 art. 10) utilizzo fraudolento
Il cliente che abbia demandato alla Banca il compito di provvedere al pagamento all’impresa assicuratrice dei premi tramite RID bancario è comunque tenuto alla verifica del corretto espletamento di tale adempimento tramite controllo dell’estratto conto
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Grippo
Decisione n. 2381
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: concorso di colpa fattispecie (cod. civ. artt. 1218 - 1901) inadempimento dell’intermediario pagamento tramite RID
La responsabilità dell’uso non autorizzato di uno strumento di pagamento è addossata in via legale all’intermediario, fatta salva la prova, da parte sua, del dolo o della colpa grave dell’utilizzatore
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Fausti
Decisione n. 2360
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: responsabilità dell’intermediario (d.lgs. n. 11/2010 artt. 7-10-12) utilizzo fraudolento