Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

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Voce principale

Collegio

Anno

Le diversità strutturali e disciplinari tra conto corrente bancario e conto di pagamento escludono l’applicabilità al primo della penale di diritto privato per il ritardo nel trasferimento dei servizi di pagamento di cui all’art. 126 – septiesdecies del Testo unico bancario.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Carriero
Decisione n. 26297
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: inapplicabilità (cod. civ. artt. 1823 1852; d.lgs. n. 385/1993 artt. 11 126 septiesdecies) penale da ritardo Richiesta di "portabilità"
Nella disciplina dei buoni postali fruttiferi dettata dal testo unico approvato con il D.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti. Resta ferma la possibilità che i buoni vengano integrati e/o modificati ai sensi dell’art. 1339 c.c., sotto il profilo della determinazione dei rendimenti, da provvedimenti della Pubblica Autorità, purché successivi alla sottoscrizione dei titoli. L’incompetenza dell’ABF a occuparsi della materia tributaria non implica che sia precluso allo stesso organismo di accertare l’ammontare dei rendimenti dovuti al sottoscrittore di buoni fruttiferi postali là dove questi risultino contrattualmente collegati a parametri fiscali. In tal caso il regime fiscale, precedente o successivo all’emissione dei BFP, assume rilievo negoziale, valutabile al fine della determinazione del quantum della prestazione dedotta in contratto.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Palmieri
Decisione n. 6142
Anno 2020
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi condizioni conseguenze (cod. civ. artt. 1339 - 1366 e 1375; d.m. 13.6.1986 artt. 5 e 6) modifica delle condizioni di rimborso profili tributari
La previsione di cui all’art. 125 sexies, comma 2, T.U.B. in ordine all’equo indennizzo spettante al finanziatore in caso di rimborso anticipato del finanziamento va interpretata nel senso che la commissione di estinzione anticipata prevista in contratto entro le soglie di legge è dovuta a meno che il ricorrente non alleghi e dimostri che, nella singola fattispecie, l’indennizzo preteso sia privo di oggettiva giustificazione. Restano salve le ipotesi di esclusione dell’equo indennizzo disposte dall’art. 125 sexies, comma 3, T.U.B.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Soldati
Decisione n. 5909
Anno 2020
Voce principale: Credito ai consumatori
Voci secondarie: equo indennizzo estinzione anticipata fattispecie (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) giustificazione onere della prova
Non essendo l’A.B.F. qualificabile come autorità giudiziaria, non può disapplicare un atto amministrativo. Pertanto, ove venga in rilievo un atto della specie, ancorché di dubbia legittimità, il ricorso non potrà che essere deciso alla stregua del medesimo.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. De Carolis
Decisione n. 210
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: atto amministrativo calcolo interessi effetti (cod. civ. art 1218; l. n. 2248/1865 - art. 5 all. E; d.l. n. 244/2016 - art. 14; d.l. n.148/2017 - art.2 bis) eventi sismici sospensione rate
Nei casi di ritardo nel trasferimento di un conto corrente bancario non è applicabile la penale di diritto privato prevista per il conto di pagamento. La fattispecie è, pertanto, unicamente valutabile alla luce dell’eventuale inadempimento degli obblighi di correttezza e buona fede gravanti sull’intermediario
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 1138
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: asserito ritardo esclusione (d.lgs. n. 385/1993 - art. 126 septiesdecies) penale di diritto privato trasferimento
La responsabilità dell’uso non autorizzato di uno strumento di pagamento è addossata in via legale all’intermediario, fatta salva la prova, da parte sua, del dolo o della colpa grave dell’utilizzatore
(MDC)
Collegio di: Torino
Pres. Lucchini Guastalla
Est. Dalmotto
Decisione n. 1432
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: fattispecie furto e utilizzo fraudolento responsabilità dell’intermediario
Nell’ipotesi di clonazione di assegni, gli intermediari negoziatore e trattario sono corresponsabili del danno nei confronti del cliente secondo le rispettive responsabilità.
(MDC)
Collegio di: Palermo
Pres. Maugeri
Est. Desiderio
Decisione n. 1305
Anno 2020
Voce principale: Titoli di credito
Voci secondarie: assegno bancario clonazione concorso di colpa fattispecie (cod. civ. artt.1124 - 1176) negoziatore e trattario responsabilità degli intermediari
Ove la contestazione riguardi la legittimità dell’applicazione della CIV (commissione istruttoria veloce) l’intermediario è tenuto a fornire la prova di avere effettivamente eseguito una istruttoria in corrispondenza di ogni addebito.
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 1145
Anno 2016
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: commissione di istruttoria veloce (CIV) illegittimità (cod. civ. artt. 1284 - 1832; d.lgs. n. 385/1993 artt. 117 bis - 120) istruttoria e criteri mancanza
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, per il calcolo del rimborso degli oneri si applicherà ai costi recurring il criterio pro rata temporis, mentre per i costi up front, in mancanza di una diversa previsione pattizia basata su un principio di proporzionalità, il criterio di retrocessione sarà determinato dal Collegio decidente secondo equità
(FP)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Stella
Decisione n. 3159
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: cessione del quinto criteri (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) estinzione anticipata rimborso delle diverse voci di costo
In caso di estinzione anticipata del finanziamento, il cliente ha diritto al rimborso del premio assicurativo non goduto calcolato secondo la formula attuariale indicata nelle condizioni generali di assicurazione se è stato messo nelle condizioni di avere ex ante piena cognizione dell’esistenza di un criterio alternativo al pro rata temporis
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Lombardi
Decisione n. 3126
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: cessione del quinto estinzione anticipata rimborso oneri assicurativi (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies)
L’introduzione della CIV è paragonabile a una proposta di modifica unilaterale del contratto, di cui l’intermediario è tenuto a fornire la prova sia dell’invio sia della ricezione da parte del correntista. Inoltre, la banca avrà l’onere di dimostrare l’effettivo svolgimento dell’ attività istruttoria con riferimento a ogni singola voce di applicazione della commissione
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Alvisi
Decisione n. 2779
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: commissione di istruttoria veloce (CIV) modifica unilaterale delle condizioni contrattuali onere della prova (d. lgs. n. 385/1993 art. 118)
Non è imputabile all’intermediario che abbia eseguito una disposizione di pagamento nei confronti di un soggetto errato il danno conseguente all’interruzione della fornitura di energia elettrica se essa è dipesa dal fatto del debitore
(FP)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 2778
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: errata disposizione di pagamento esclusione (cod. civ. artt. 1223 - 1225 - 1227) imputabilità all’intermediario interruzione della fornitura
Nell’ipotesi di buoni postali fruttiferi cointestati con pari facoltà di rimborso, ciascuno dei cointestatari ha il diritto di riscuoterli anche nel caso di decesso di uno o più degli altri cointestatari
(FP)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. Massera
Decisione n. 22747
Anno 2019
Voce principale: Depositi a risparmio
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi cointestazione pari facoltà di rimborso riscossione (cod. civ. art. 2002; d.p.r. n. 156/1973 art. 178)
La produzione documentale volta a provare l’autenticazione e la formale regolarità dell’operazione contestata non è di per sé da sola idonea a provare che l’utilizzatore non abbia adempiuto con dolo o colpa grave agli obblighi di custodia e di corretta utilizzazione dello strumento di pagamento, risultando necessario che l’intermediario provveda a indicare specificamente una serie di elementi di fatto che caratterizzano le modalità esecutive dell’operazione dai quali tale prova possa trarsi in via presuntiva
(FP)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Massera
Est. De Carolis
Decisione n. 22745
Anno 2019
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: onere della prova (d. lgs. n. 11/2010 art. 10) utilizzo fraudolento
Il cliente che abbia demandato alla Banca il compito di provvedere al pagamento all’impresa assicuratrice dei premi tramite RID bancario è comunque tenuto alla verifica del corretto espletamento di tale adempimento tramite controllo dell’estratto conto
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Grippo
Decisione n. 2381
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: concorso di colpa fattispecie (cod. civ. artt. 1218 - 1901) inadempimento dell’intermediario pagamento tramite RID
La responsabilità dell’uso non autorizzato di uno strumento di pagamento è addossata in via legale all’intermediario, fatta salva la prova, da parte sua, del dolo o della colpa grave dell’utilizzatore
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Fausti
Decisione n. 2360
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: responsabilità dell’intermediario (d.lgs. n. 11/2010 artt. 7-10-12) utilizzo fraudolento
La verifica della sussistenza della responsabilità degli intermediari che procedono al pagamento di vaglia postali deve essere effettuata alla luce delle specifiche norme contrattuali e dei principi generali concernenti l’adempimento del mandato e il pagamento dei titoli di credito
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Ferretti
Decisione n. 1819
Anno 2020
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: incasso fraudolento vaglia postale veloce violazione delle regole di prudenza da parte del ricorrente (d. lgs. n. 11/2010 art. 2)
Essendo applicabile alle operazioni di prestito contro cessione del quinto dello stipendio e assimilate concluse nel relativo periodo di vigenza la norma che esclude dal calcolo del Teg le spese di assicurazione certificate da apposita polizza, non è ravvisabile il superamento del tasso soglia anti usura
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Grippo
Decisione n. 1195
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: asserita usurarietà del TEG cessione del quinto dello stipendio estinzione anticipata insussistenza (d.lgs. n. 385/1993 - artt. 4 - 125 sexies)
L’accertamento del superamento del tasso soglia di un contratto bancario non può che riguardare la fase genetica del contratto. Se questo è stato stipulato prima dell’1.1.2009, la controversia non rientra nella competenza temporale dell’ABF
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Cetra
Decisione n. 221
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: fattspecie (cod. civ. art. 1815) incompetenza temporale usurarietà del TEG
Le richieste restitutorie rivenienti da un contratto bancario sanzionato dall’AGCM per intese restrittive della concorrenza possono essere valutate solo quando il provvedimento sanzionatorio non sia più impugnabile o sia stato confermato con sentenza passata in giudicato
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Alvisi
Decisione n. 2777
Anno 2020
Voce principale: Leasing
Voci secondarie: assenza di prova effetti sul rapporto contrattuale giudizio in corso intese restrittive della concorrenza rigetto (cod. civ. - art. 1419; d .lgs. n. 385/1993 - artt. 5 e 58; d.lgs. n. 3(2017 - artt. 7 - 10 - 14)
Il recesso da un contratto di conto corrente bancario da parte dell’intermediario può essere esercitato ex lege, nelle ipotesi e con le modalità previste dalle norme di riferimento, ovvero sulla base delle previsioni contrattuali. In questo caso, nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza, dovranno essere esplicitate alla controparte le ragioni del recesso
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Alvisi
Decisione n. 2774
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: fattispecie (cod. civ. artt. 1373 - 1855; d.lgs. n. 385/1993 - artt. 126 - 126 bis - septies - vicies e vicies ter ) illegittimità recesso dell’intermediario
Se un contratto di finanziamento viene estinto anticipatamente, il cliente ha diritto alla restituzione anche dei costi c.d. “up front” sulla scorta dei criteri stabiliti dal Collegio di coordinamento
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Positano
Decisione n. 2597
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: costo totale del credito criterio applicabile (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) estinzione anticipata retrocessione di tutte le sue componenti
I crediti caduti in successione non si dividono tra i coeredi in proporzione delle rispettive quote ma entrano a far parte della comunione ereditaria; alla divisione può pervenirsi solo con il consenso di tutti gli aventi diritto.
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Positano
Decisione n. 19359
Anno 2019
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: effetti (cod. civ. artt.177 - 179 - 191 e 581; cod. proc. civ. art. 784) fattispecie morte dell’intestatario scioglimento della comunione legale
L’appostazione a sofferenza di un debito da parte dell’intermediario implica una valutazione complessiva della situazione finanziaria del cliente (nel caso di specie assente), non potendo scaturire da un mero ritardo nel pagamento del debito.
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Positano
Decisione n. 19358
Anno 2019
Voce principale: Centrale dei rischi
Voci secondarie: assenza di prova (d.lgs. n. 385/1993 artt. 119 - 125) difetto dei presupposti sostanziali effetti illegittimità risarcimento dei danni segnalazione