Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

Filtri per la ricerca

Anno
Collegio
Voce principale
Nell’ambito di un contratto di finanziamento, i criteri di calcolo del TAEG debbono essere conformi alla normativa pro-tempore vigente che, all’epoca dei fatti contestati, escludeva la commissione di “prelievo contanti” dal calcolo del TAEG
(MDC)
Collegio di: Palermo
Pres. Maugeri
Est. Scannella
Decisione n. 11119
Anno 2022
Voce principale: Finanziamento
new
Voci secondarie: asserita illegittimitàcommissioni e spese variedisciplina applicabileinfondatezza (cod.civ. artt. 1346 e 1418; d.lgs. n.385/1993 artt. 117 e 125 bis)TAEG contrattuale
L’intermediario è responsabile dell’utilizzo fraudolento dei sistemi di pagamento quando non si sia dotato di sistemi di sicurezza compliant con i requisiti della “autenticazione forte” poiché la mancanza, anche parziale, della prova di tale autenticazione è risolutiva e dirimente rispetto alla valutazione di eventuali profili di colpa ascrivibili al cliente
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Federico
Est. Miola
Decisione n. 10614
Anno 2022
Voce principale: Strumenti di pagamento
new
Voci secondarie: effetti (d.lgs. n. 11/2010 artt. 7 - 8 - 10 - 10bis - 12)inadeguati sistemi di autenticazioneresponsabilità dell’intermediarioutilizzo fraudolento
La previsione, in un contratto di mutuo, di un piano di rimborso con rata fissa costante (ammortamento “alla francese”), non comporta violazione dell’art. 1283 c.c. giacché gli interessi di periodo vengono calcolati esclusivamente sul capitale residuo e alla scadenza della rata gli interessi maturati non vengono capitalizzati, ma sono pagati come quota interessi della rata di rimborso
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Soldati
Decisione n. 10550
Anno 2022
Voce principale: Finanziamento
new
Voci secondarie: ammortamento c.d. “alla francese”infondatezzarigetto (cod. civ. artt. 821 e 1283; d.lgs. n. 385/1993 artt. 117 e 125 bis)violazione delle regole di trasparenza
Fuori dal caso del cd. “credito finalizzato” (relativo alla promozione e conclusione, da parte di fornitori di beni o servizi, di contratti di finanziamento unicamente per l’acquisto di propri beni o servizi sulla base di apposite convenzioni stipulate con intermediari finanziari), nel cui ambito non è ricompresa l’attività di promozione e conclusione di contratti di credito revolving, la violazione delle regole concernenti la riserva d’attività determina la nullità del contratto stipulato.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Caggiano
Decisione n. 5966
Anno 2022
Voce principale: Contratto bancario in genere
Voci secondarie: apertura di credito revolvingnullità (cod. civ. artt. 1175 1284 1338 1375 1418; d.lgs. n. 209/1995; d.lgs n. 141/2010 art. 12)soggetto non abilitato
Essendo il prodotto “carta di credito revolving” da inquadrare nell’abito dell’apertura di credito in conto corrente, il versamento effettuato dal cliente è funzionalmente inteso al ripristino della provvista di cui al fido e al conseguente riutilizzo dello stesso.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Dolmetta
Decisione n. 5822
Anno 2022
Voce principale: Contratto bancario in genere
Voci secondarie: asserita applicazione interessi anatocisticicarta revolvingfattispecie (cod. civ. artt. 1193 1194 1195 1283; d.lgs. n. 385/1993 artt. 12-120)imputazione dei pagamentiinfondatezzanatura del rapporto
Nell’ipotesi di contratto di finanziamento con ammortamento “alla francese”, qualora le clausole contrattuali relative alla restituzione degli interessi in caso di estinzione anticipata del contratto medesimo presentino profili di ambiguità, alla restituzione degli interessi deve procedersi applicando il criterio del pro rata temporis.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Maugeri
Est. Lucchini Guastalla
Decisione n. 6888
Anno 2022
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: criteri applicabiliestinzione anticipatafattispecie (cod. civ. artt. 1363 1367 1370; d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies; d.lgs. n. 206/2005 art. 35; d.l. n. 73/2021 art.11 octies)rimborso oneri