Focus ABF
Le decisioni che contano

La rubrica che FCHub offre ai propri lettori ha l’obiettivo di selezionare tra le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario quelle più innovative e di maggiore impatto. La qualità dell’attività è garantita da un apposito Comitato di Redazione (v. riquadro) che vaglia e presenta le decisioni più interessanti pronunciate dai sette Collegi in cui l’Abf è articolato. Per semplicità di ricerca e velocità di reperimento, le decisioni sono indicizzate attraverso una voce principale di riferimento e altre voci secondarie.

Comitato di redazione

  • Giuseppe Leonardo Carriero (co-editor)
  • Raffaele Lener (co-editor)
  • Pierfrancesco Bartolomucci
  • Veronica Carriero
  • Maria Domenica Ciace
  • Italo Maria Maioli Castriota Scanderbech
  • Francesca Parrillo

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Voce principale

Collegio

Anno

In un contratto di apertura di credito in conto corrente, l’applicazione della commissione di “utilizzo oltre la disponibilità” non può aver luogo quando sia già stata applicata quella per la “messa a disposizione fondi”. Ove la contestazione riguardi l’applicazione della c.d. CIV la Banca deve provare di avere effettivamente ottemperato agli obblighi di legge.
(MDC)
Collegio di: Torino
Pres. Lucchini Guastalla
Est. Grappelli
Decisione n. 16312
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: commissioni contestazione fattispecie. (d.lgs. n. 185/2008 art. 2 bis; d.lgs. n. 385/1993 art. 118)
Le differenze tra le direttive europee 2008/48 relativa ai contratti di credito ai consumatori e 2014/17 in materia di credito immobiliare ai consumatori escludono ogni automatismo nella estensione degli effetti della sentenza c.d. “Lexitor” in fattispecie di estinzione anticipata di un mutuo fondiario.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Rosapepe
Decisione n. 17588
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: applicabilità corte di giustizia europea disciplina del credito immobiliare ai consumatori esclusione (cod. proc. civ. art. 112; d.lgs. n. 385/1993 artt. 38 e ss. - 120 quinquies e noviesdecies) estinzione anticipata rimborsabilità dei costi c.d. “up-front” sentenza c.d. “Lexitor”
Se, a fronte della richiesta di escussione della fideiussione, la Banca ne eccepisce la falsità, l’accertamento dell’autenticità della sottoscrizione apposta sul documento fideiussorio esula dalle competenze dell’ABF.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Campobasso
Decisione n. 17150
Anno 2020
Voce principale: Garanzie personali
Voci secondarie: asserita falsità effetti (cod. civ. artt. 1936 ss.) escussione fideiussioni bancarie
A norma di legge, è previsto il diritto della Banca di bloccarne l’utilizzo dello strumento di pagamento quando ricorra il sospetto di un suo utilizzo fraudolento o non autorizzato.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Federico
Decisione n. 16483
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: blocco carta prepagata difetto di informativa irrilevanza (d.lgs. n. 385/1993 art. 126; d.lgs. n. 11/2010 art. 6) sospetto utilizzo fraudolento
A fronte del ritardo nella decorrenza del piano di ammortamento di un mutuo fondiario contrattualmente prevista e delle richieste restitutorie del cliente per la maggior quota di interessi corrisposta, determina la cessazione della materia del contendere la riduzione volontaria, da parte dell’intermediario, del debito residuo.
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Blandini
Decisione n. 16434
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: difformità dalla previsioni contrattuali estinzione anticipata fattispecie (d.lgs. n. 385/1993 art. 38) piano di ammortamento riduzione del debito residuo
L’intermediario risponde dell’indebito utilizzo di uno strumento di pagamento quando non si sia dotato di sistemi di sicurezza adeguati agli standard in uso.
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. Tucci
Est. Russo
Decisione n. 17120
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: indebito utilizzo inosservanza responsabilità dell’intermediario (d.lgs n. 11/2010 art. 10) standard di sicurezza
Pur potendo il singolo coerede disporre della propria quota della comunione ereditaria senza l’intervento degli altri coeredi e in assenza di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria è, in ogni caso, tenuto a fornire la prova del credito del de cuius nei confronti dell’intermediario.
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Tommasi
Decisione n. 16510
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: apertura della successione assenza legittimazione del singolo coerede alla liquidazione della quota parte del saldo prova documentale del credito rigetto (cod. civ. art. 570)
Le clausole delle fideiussioni c.d. omnibus che riproducano schemi contrattuali uniformi accertati dall’autorità competente quali intese restrittive della concorrenza sono nulle, con conseguente applicazione della disciplina in materia di nullità del contratto (o di sue clausole) stabilita dal codice civile
(IMCS)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Sirena
Decisione n. 14555
Anno 2020
Voce principale: Garanzie personali
Voci secondarie: clausole contrattuali riproduttive fattispecie (l. n. 287/1990; d. lgs. n. 385/1993 art. 117; cod. civ. artt. 1346; 1418 – 1420; 1474) fideiussione omnibus intese restrittive della concorrenza nullità
Fatto salvo il rispetto dei principi di buona fede e correttezza nelle relazioni con la clientela, la decisione se concedere o meno credito è rimessa alla autonoma valutazione discrezionale della Banca
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Giglio
Decisione n. 9283
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: asserita violazione buona fede insussistenza rigetto (cod.civ. art. 1337) trattative
È legittimo il comportamento dell’intermediario che, a fronte del mancato pagamento dei canoni di una locazione finanziaria, escute la relativa fidejussione a soddisfazione dei propri crediti.
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Sillani
Est. Stella
Decisione n. 14841
Anno 2020
Voce principale: Leasing
Voci secondarie: asserita illegittimità escussione fidejussione infondatezza (cod.civ. 1456) risoluzione di diritto
Nel caso di surrogazione di un mutuo fondiario l’intermediario subentrante viene garantito dalla “portabilità” della ipoteca originariamente iscritta. A questo fine, l’intermediario originario, una volta ottenuto il pagamento, ha l’obbligo di non attivare la procedura per la cancellazione dell’ipoteca.
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Di Staso
Decisione n. 15362
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: danno risarcibile (cod.civ. art. 1173; d.lgs. n. 385/1993 artt.40 bis e 120 - quater) indebita cancellazione ipoteca originaria perdita di chance surrogazione sussistenza
Per poter inserire nel calcolo del TEG anche la polizza assicurativa, questa deve presentare i requisiti di obbligatorietà e funzionalità ad assicurare il rimborso del finanziamento, per provare i quali, sono utilizzabili gli elementi presuntivi indicati, con riferimento al TAEG, dagli uniformi orientamenti dell’Arbitro Bancario
(IMCS)
Collegio di: Palermo
Pres. Mirone
Est. Scannella
Decisione n. 6366
Anno 2020
Voce principale: Finanziamento
Voci secondarie: fattispecie (cod. civ. art. 1815) indici presuntivi obbligatorietà della polizza assicurativa usura
Il giustificato motivo che giustifica una modifica unilaterale delle condizioni di contratto, deve essere chiaro, coerente e correlato alla variazione unilaterale apportata dall’intermediario. Le modifiche unilaterali non possono comportare l’introduzione di clausole nuove, quale è l’introduzione del costo del canone del conto corrente, originariamente pattuito come gratuito
(IMCS)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Cetra
Decisione n. 12447
Anno 2020
Voce principale: Contratto bancario in genere
Voci secondarie: ius variandi (d. lgs. n. 385/1993 - art. 118) modifica unilaterale
La mera indicazione nell’estratto conto degli interessi passivi non è idonea ad integrare la preventiva informazione richiesta per il caso di segnalazione in centrale rischi, la quale, in ogni caso, non può fondarsi su un importo irrisorio dovuto all’intermediario
(IMCS)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Minneci
Decisione n. 14752
Anno 2020
Voce principale: Centrale dei rischi
Voci secondarie: illegittimità (d. lgs. n. 385/1993 - art. 120) irrisorietà del debito segnalazione
L’abbinamento al mutuo di una polizza rilasciata da una compagnia assicuratrice del medesimo gruppo bancario - presentata come facoltativa ai fini della concessione del mutuo ma di fatto “ condicio sine qua non” del finanziamento - rappresenta una pratica commerciale scorretta ai sensi della normativa in materia di tutela dei consumatori e determina il risarcimento del danno
(MDC)
Collegio di: Milano
Pres. Lapertosa
Est. Ferrari
Decisione n. 9658
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: effetti (cod. civ. art. 1337; d.lgs. n. 206/2005 art. 20; d.l. n. 1/2012 art. 28) natura obbligatoria polizza assicurativa pratica commerciale scorretta
La mancata operatività di un c/c bancario a seguito del recesso dell’intermediario in violazione del principio di buona fede contrattuale che abbia determinato una ingiustificata indisponibilità della provvista determina, per il cliente, un danno patrimoniale risarcibile in via equitativa dall’ABF
(MDC)
Collegio di: Bari
Pres. De Carolis
Est. Camilleri
Decisione n. 10477
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: danno patrimoniale indisponibilità della provvista preavviso recesso dell’intermediario sussistenza (cod. civ. artt. 1226 - 1855 e 2729) violazione della buona fede
La Banca risponde nei confronti del cliente dei danni causati dall’utilizzo fraudolento di uno strumento di pagamento quando non osserva i doveri di sicurezza e protezione del sistema imposti dal quadro normativo di riferimento
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Palmieri
Decisione n. 2612
Anno 2020
Voce principale: Strumenti di pagamento
Voci secondarie: fattispecie (cod. civ. artt. 1710 e 1852; d.lgs. n. 11/2010 artt. 7 - 8 - 9 e 12) responsabilità dell’intermediario utilizzo fraudolento
L’intermediario non può procedere al blocco del conto corrente del cliente in assenza degli specifici presupposti richiesti dalla legge o dal contratto
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Campobasso
Decisione n. 2176
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: assenza di presupposti assenza di prova (cod. civ. artt. 1226 e 2056) blocco cautelativo illegittimità risarcimento del danno
All’intermediario che non adempie alle richieste del cliente nel termine perentorio da questi impostogli ai fini della partecipazione a un bando di gara non è imputabile l’asserita perdita di chance del cliente quando alla determinazione dell’evento ha concorso la condotta negligente del cliente stesso
(MDC)
Collegio di: Napoli
Pres. Carriero
Est. Campobasso
Decisione n. 2174
Anno 2020
Voce principale: Servizi bancari
Voci secondarie: asserito ritardo dell’intermediario perdita di chance presupposti (cod. civ. art. 2043 ss.) risarcimento del danno
Le diversità strutturali e disciplinari tra conto corrente bancario e conto di pagamento escludono l’applicabilità al primo della penale di diritto privato per il ritardo nel trasferimento dei servizi di pagamento di cui all’art. 126 – septiesdecies del Testo unico bancario.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Carriero
Decisione n. 26297
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: inapplicabilità (cod. civ. artt. 1823 1852; d.lgs. n. 385/1993 artt. 11 126 septiesdecies) penale da ritardo Richiesta di "portabilità"
Nella disciplina dei buoni postali fruttiferi dettata dal testo unico approvato con il D.P.R. 29 marzo 1973 n. 156, il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti. Resta ferma la possibilità che i buoni vengano integrati e/o modificati ai sensi dell’art. 1339 c.c., sotto il profilo della determinazione dei rendimenti, da provvedimenti della Pubblica Autorità, purché successivi alla sottoscrizione dei titoli. L’incompetenza dell’ABF a occuparsi della materia tributaria non implica che sia precluso allo stesso organismo di accertare l’ammontare dei rendimenti dovuti al sottoscrittore di buoni fruttiferi postali là dove questi risultino contrattualmente collegati a parametri fiscali. In tal caso il regime fiscale, precedente o successivo all’emissione dei BFP, assume rilievo negoziale, valutabile al fine della determinazione del quantum della prestazione dedotta in contratto.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Palmieri
Decisione n. 6142
Anno 2020
Voce principale: Documenti di legittimazione
Voci secondarie: buoni postali fruttiferi condizioni conseguenze (cod. civ. artt. 1339 - 1366 e 1375; d.m. 13.6.1986 artt. 5 e 6) modifica delle condizioni di rimborso profili tributari
La previsione di cui all’art. 125 sexies, comma 2, T.U.B. in ordine all’equo indennizzo spettante al finanziatore in caso di rimborso anticipato del finanziamento va interpretata nel senso che la commissione di estinzione anticipata prevista in contratto entro le soglie di legge è dovuta a meno che il ricorrente non alleghi e dimostri che, nella singola fattispecie, l’indennizzo preteso sia privo di oggettiva giustificazione. Restano salve le ipotesi di esclusione dell’equo indennizzo disposte dall’art. 125 sexies, comma 3, T.U.B.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. Soldati
Decisione n. 5909
Anno 2020
Voce principale: Credito ai consumatori
Voci secondarie: equo indennizzo estinzione anticipata fattispecie (d.lgs. n. 385/1993 art. 125 sexies) giustificazione onere della prova
Non essendo l’A.B.F. qualificabile come autorità giudiziaria, non può disapplicare un atto amministrativo. Pertanto, ove venga in rilievo un atto della specie, ancorché di dubbia legittimità, il ricorso non potrà che essere deciso alla stregua del medesimo.
(MDC)
Collegio di: Coordinamento
Pres. Lapertosa
Est. De Carolis
Decisione n. 210
Anno 2020
Voce principale: Mutuo
Voci secondarie: atto amministrativo calcolo interessi effetti (cod. civ. art 1218; l. n. 2248/1865 - art. 5 all. E; d.l. n. 244/2016 - art. 14; d.l. n.148/2017 - art.2 bis) eventi sismici sospensione rate
Nei casi di ritardo nel trasferimento di un conto corrente bancario non è applicabile la penale di diritto privato prevista per il conto di pagamento. La fattispecie è, pertanto, unicamente valutabile alla luce dell’eventuale inadempimento degli obblighi di correttezza e buona fede gravanti sull’intermediario
(MDC)
Collegio di: Bologna
Pres. Marinari
Est. Martino
Decisione n. 1138
Anno 2020
Voce principale: Conto corrente bancario
Voci secondarie: asserito ritardo esclusione (d.lgs. n. 385/1993 - art. 126 septiesdecies) penale di diritto privato trasferimento