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I conti pubblici, l'Europa, l'intelligenza artificiale, che cosa serve al paese. Due visioni, due posture
Gli investimenti fai da te sul web, tra prodotti ETF e piattaforme fintech, diffondono l'idea - soprattutto tra i giovani investitori - che costruire una buona soluzione di investimento sia un’operazione semplice, realizzabile in pochi click. Per costruire un portafoglio che guardi al futuro serve invece il supporto di una guida competente. È la sfida che gli intermediari tradizionali devono raccogliere, cambiando il loro paradigma di offerta e il loro modello di pricing
Anche se l’Italia viene descritta come più stabile sul piano finanziario e più credibile nella gestione dei conti pubblici, il Fondo avverte che la finestra favorevole potrebbe restringersi rapidamente in assenza di una crescita più robusta. Il rischio è che shock esterni o rallentamenti delle riforme possano riportare il debito al centro delle preoccupazioni degli investitori
Il ricordo di un valente studioso scomparso poco più di un anno fa nelle parole dell'amico di una vita
"Stare fermi e osservare” è la parola d'ordine della Fed. Lo shock energetico potrebbe anche riassorbirsi entro fine anno, e tagliare troppo presto i tassi sarebbe un errore. Eppure un cambiamento psicologico in corso potrebbe rovesciare lo scenario...
La sentenza della Corte di giustizia Ue sul caso Lexitor, se da un lato ha prodotto soluzioni di maggiore equità verso il cliente che vuole restituire in anticipo il prestito, dall'altro si può tradurre in perdite contabili improvvise per la banca. Analisi di una nuova asimmetria sistemica con effetti imprevisti sulla tenuta contabile e prudenziale degli intermediari
Le nuove raccomandazioni della Bce in materia di semplificazione e proporzionalità per le banche di minori dimensioni hanno una valenza particolare per il sistema delle banche popolari e cooperative italiane. Con benefici per i territori che esse servono
La Svizzera è un caso particolarmente interessante perché evidenzia la coesistenza tra elevata innovazione tecnologica e persistente domanda di denaro fisico. Questo fenomeno suggerisce che l’adozione dei pagamenti digitali non dipenda esclusivamente dalla disponibilità tecnica delle infrastrutture, ma anche da fattori culturali, istituzionali e comportamentali. E nel resto d'Europa?
Materie prime, semiconduttori, intelligenza artificiale.. ecco i settori su cui si dirigono gli investimenti, disegnando una nuova mappa del potere economico. In cui Usa e Cina la fanno da protagonisti, e l'Europa resta indietro
Nel private credit la funzione bancaria viene esercitata al di fuori del perimetro bancario, attraverso strumenti giuridici che ne rispettano la forma ma ne superano la sostanza. Un intervento normativo potrebbe estendere al settore le regole MiFID e ridurne le zone grigie. Ma la tutela dell'investitore resta nelle mani del diritto contemporaneo
Le frodi digitali sono fenomeni coordinati, spesso transnazionali, che si muovono con rapidità adattandosi con grande flessibilità ai cambiamenti del contesto. La sicurezza dei pagamenti ha dalla sua la tecnologia e la necessità del coinvolgimento dell'intero ecosistema finanziario. Il ruolo della società CBI
“As simple as possible, but not simpler”. Con questo motto la BCE ha presentato l'agenda di riforme per razionalizzare la vigilanza bancaria europea. Il programma “Next level supervision” fa parte di questa riforma e punta a semplificare il processo di autorizzazione alle modifiche dei modelli interni per il rischio di credito