Giuseppe Guglielmo Santorsola
Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

È professore ordinario di Corporate Finance e Corporate & Investment Banking presso l’Università Parthenope di Napoli. Ha insegnato e/o insegna presso l’Università Bocconi (1976-1992) e la New York University e la Oklahoma University quale Visiting Professor. Docente Senior presso SDA-Bocconi, collabora con diverse società di formazione da oltre 38 anni.

Le sue aree di specializzazione sono gli scenari finanziari, l’intermediazione del risparmio individuale e collettivo, la previdenza complementare, l’organizzazione e la gestione del personale nelle banche, la applicazione dei principi contabili IAS-IFRS nelle banche, il private equity ed il private banking, le funzioni di antiriciclaggio e compliance nelle banche.

Consulente di banche centrali e authorities nazionali ed internazionali ed amministratore di intermediari finanziari. È autore di numerose pubblicazioni, giornalista pubblicista, direttore e membro di Comitati Scientifici di riviste specializzate con ISSN. Responsabile Scientifico del Centro Studi Banca Europa e dell’Istituto di Alti Studi Strategici e Politici.

Ha pubblicato su FCHub:

Stefano Monferrà e Giuseppe G. Santorsola
Politica Economica

Gli interventi previsti potrebbero non essere sufficienti.
Perché restano irrisolti due temi fondamentali: la disponibilità di nuove risorse liquide immediate per imprese che vedranno una ripresa dei propri incassi solo a crisi terminata, e la necessità di sospendere o rivedere la normativa sulla crisi d’impresa appena entrata in vigore. In cui molte aziende finirebbero per ricadere.

Mercato Finanziario

All’inizio di novembre 2018 si contano 80 Pir, e della quota raccolta circa 20 miliardi sono indirizzati a 250 Pmi italiane. Una grande quantità di flussi riversato su un numero molto limitato di imprese dalla capitalizzazione non elevata quale totale, ma soprattutto contenuta per molte specifiche società. Vi è il rischio di una “bolla” pericolosa, già vissuta e ben ricordata da molti, nel periodo 1985-86, al momento della introduzione dei Fondi Comuni di Investimento in Italia. Mentre l’enorme bacino delle Pmi non quotate resta fuori da questo flusso.

Giuseppe Guglielmo Santorsola
Mercato Finanziario

La quota dei fondi esteri nelle società quotate italiane risulta in sensibile aumento. L’afflusso di capitali è senza dubbio positivo. Ma l’ingresso massiccio degli investitori istituzionali d’oltre confine apre nuovi problemi di governance.

Giuseppe Guglielmo Santorsola
Politica Economica

L’operazione “tassi bassi” voluta dalle authority europee potrebbe essere una concreta opportunità per l’Italia. Ma occorre fare in fretta o gli investitori, soprattutto nazionali, migreranno verso altre mete.

Giuseppe Guglielmo Santorsola
Politica Economica

I vertici della Bce hanno fatto capire che si va verso il taglio del tasso di interesse sui depositi delle banche al di sotto dello zero. I benefici non sono sicuri ma in questo clima di incertezza la banca centrale è convinta che quest’arma non convenzionale vada usata. Anche se poi gli operatori reagiranno…

In filigrana

Il “calendar provisioning”, cioè le disposizioni della BCE sulle coperture dei crediti deteriorati, determinerà la riduzione dei patrimoni di vigilanza, anche al di sotto dei parametri minimi. E impedirà azioni più “libere” nella concessione dei crediti in futuro. Una riflessione sugli effetti delle norme regolamentari e sull’opportunità di rivederle

In filigrana

I mercati espongono giornalmente i dati rappresentativi della miglior economia, mentre i dati macroeconomici comprendono i valori di tutti gli operatori, spesso influenzati dall’andamento di aziende di grandi dimensioni, ma che si trovano in difficoltà

Giuseppe Guglielmo Santorsola
In filigrana

Se si considerasse l’operazione in sé, senza ulteriori sviluppi, il risultato finale, con una redditività inadeguata, non sarebbe vantaggioso. Ma offre maggiore forza contrattuale verso i nuovi player e nei nuovi segmenti. E indubbiamente la mappa del potere bancario risulterà modificata

Giuseppe Guglielmo Santorsola
In filigrana

I PIR si avviano a vivere la loro terza incarnazione, che per le sue caratteristiche si presenta come la più riuscita. Ecco il loro nuovo identikit e quali opportunità offrono a risparmiatori e operatori. Ma anche quali limiti possono incontrare

In filigrana
La discussione in merito ai sostegni finanziari indispensabili per coprire l’enorme fabbisogno di flussi necessari per correggere l’impatto della crisi generata dal Covid-19, combina valutazioni economiche, sociali e politiche. Si rende in tal modo difficile la ricerca di soluzioni condivise e si dilatano i tempi di intervento attivo contro la crisi. Non intendo contestare scelte...
In filigrana

Nel comparto economico-finanziario, si sono perse due settimane. La prima, quella in cui, a fronte delle mosse della FED, la BCE non si è mossa. La seconda, quando il primo messaggio della Lagarde ha spiazzato intermediari, operatori e cittadini dell’Unione. Un lasso di tempo troppo lungo, che peserà sul risultato conseguibile. E che allargherà gli effetti quantitativi complessivi

Giuseppe G. Santorsola

Le banche hanno sviluppato un ruolo di doppia intermediazione: negano prestiti diretti alle imprese, e li deviano verso intermediari che trasformano le disponibilità acquisite in partecipazioni al capitale delle imprese. Si crea così una distorsione che penalizza le imprese il cui controllo deve accettare le regole di governance della finanza d’impresa

In filigrana
Ritorno dopo diverso tempo ad interessarmi delle tematiche sindacali nelle aziende bancarie. Il mio primo tema di ricerca nel 1975, ancora studente (con esami terminati) e giovane collaboratore nella SDA Bocconi, indirizzato, senza iniziale coinvolgimento e passione, verso lo studio delle relazioni sindacali nelle aziende di credito (vedi Il Risparmio, nr. 1/1977 quale risultato di...
Giuseppe G. Santorsola
In filigrana
1. PREMESSA ll nuovo caso di banca in difficoltà, emerso con la crisi gestionale della Banca Popolare di Bari, illustra con chiarezza l’esigenza di ripensare la funzione di vigilanza da parte delle banche centrali. Queste note si propongono di non trattare la componente politica e di lasciare ad altri contributi la trattazione della componente giuridica....
Giuseppe G. Santorsola
In filigrana

Quello degli intermediari finanziari si presenta come un mondo liquido e mobile, con tempi rapidissimi di cambiamento, episodi di forte crescita, ma anche di rapida esclusione dal mercato. Si ripropone insomma lo stesso scenario che si è riscontrato nel settore dell’innovazione tecnologica, dalla telefonia ai computer. Analisi di quali saranno i tre fronti più competitivi e le aree di attività futura

Giuseppe G. Santorsola
In filigrana
Il dibattito sui tassi negativi origina dalla scelta di fondo se condividerli o meno. Risolta questa premessa, foriera di posizioni molto distanti fra loro e comunque condizionate dall’orizzonte temporale nel quale essi si configurano, negli ultimi mesi si è sviluppata l’ipotesi se fosse possibile o conveniente ribaltarli sulla clientela bancaria. Un’ipotesi forte, aggressiva, vicina al...
In filigrana
La banca e l’assicurazione hanno rappresentato a lungo due intermediari dedicati ad una clientela di riferimento più o meno simile, regolate da normative diverse e, solo raramente, con combinazioni di business congiunte. Ma soprattutto gestite con canali distributivi distinti. A partire dagli anni ’80 i due segmenti si sono avvicinati con formule di accordi commerciali,...
In filigrana
I prossimi mesi porranno alla prova il concetto fondamentale della indipendenza delle banche centrali rispetto ai governi dei rispettivi Paesi. L’attenzione è ovviamente concentrata sul comportamento dei due soggetti negli Stati Uniti, situazione costantemente critica e non risolta. Il principio è diffuso in tutte le cinque situazioni più tipiche delle economie avanzate (USA, Eurozona, Giappone,...
In filigrana
Gli ELTIF (European Long Term Investment Funds) rappresentano una soluzione di omogeneizzazione a livello comunitario nel settore dei fondi di investimento a lungo termine, di tipo chiuso, rispetto al più vasto ambito degli OICR regolamentati negli Undertakings UCITS, giunti alla quinta edizione della normativa. Sono stati di conseguenza introdotti attraverso apposito Regolamento UE (2015/760), che...
In filigrana
Nel 1981 ebbi occasione di pubblicare un lavoro di ricerca sulla allora Rivista Bancaria Minerva Bancaria, diretta dal prof. Parrillo, dedicato alle banche di minore dimensione, con riferimento esclusivo alle banche private. Erano circa 100, cui si aggiungevano 754 Casse Rurali e Artigiane, 81 Casse di Risparmio e Banche del Monte e 115 banche popolari....
In filigrana
Si dibatte da tempo in merito alle modalità di indennizzo per i clienti delle banche sottoposte a risoluzione negli ultimi anni attraverso le modalità evidenziate nel precedente articolo di questa rubrica. Non è compito, materia od obiettivo commentare la misura predisposta, in quanto ha una motivazione prettamente politica, cioè indirizzata a tutelare la civis dei...
In filigrana
Una sentenza del Tribunale europeo ha riproposto attenzione verso i criteri che debbono regolare il governo delle crisi bancarie. In linea di diritto, in realtà, la sentenza dirime un caso specifico relativo alla qualificazione dell’”aiuto di Stato”. Ancor più limitatamente, si trattava di valutare se un Fondo Interbancario avesse configurazione riconducibile a tale fattispecie, quando...
Giuseppe Guglielmo Santorsola
In filigrana
Molte delle affermazioni esposte ultimamente in merito a ruolo, compiti, responsabilità ed errori della Banca d’Italia (BdI) e/o della Banca Centrale Europea (BCE) nella gestione di propria competenza delle condizioni di crisi dei sistemi bancari e nel governo della politica monetaria, denotano bassa conoscenza sia dell’assetto istituzionale di una società avanzata, sia dello stato dei...
Giuseppe Guglielmo Santorsola
In filigrana
Il primo compleanno rappresenta, nel ricordo di chi partecipa al festeggiamento, un ricordo generalmente indimenticabile a motivo della particolare situazione che la caratterizza. Il festeggiato compie continui progressi, cerca una propria autonomia, ma non ha ancora capacità di muoversi in autonomia.  Ho esaminato con attenzione i contributi istituzionali pubblicati il mese scorso e mi propongo...
Giuseppe G. Santorsola
In filigrana
Da gennaio 2019 l’Eurozona non dispone più dello strumento programmato del quantitative easing (QE). L’esperimento, innovativo per la Banca Centrale Europea, è durato 46 mesi con un impegno monetario fra i 15 e gli 80 miliardi di euro al mese ed una media di 56, incidendo per circa un quinto del debito complessivo dei Paesi...