Secondo Nomisma 2,6 milioni di famiglie italiane cercano casa (+10% rispetto al 2017) 

Il costo del cybercrime è in ascesa, dice McKinsey: dai 445 miliardi di dollari stimati nel 2017 ai 600 miliardi stimati oggi 

Nel 17° Rapporto sul costo della vita di Ubs, Zurigo resta la città più cara, la meno cara è il Cairo. E anche quanti giorni occorre lavorare per comprarsi un iPhone o andare dal parrucchiere 

Il 10 giugno la Svizzera vota il referendum per cambiare il sistema monetario del paese in favore del “sovereign money system” che trasferirebbe tutti i depositi in franchi svizzeri dai bilanci delle banche commerciali alla banca centrale 

Visa in tilt per 10 ore il primo giugno: milioni di clienti in Europa hanno dovuto ricorrere al cash, a causa di un problema di hardware 

I derivati OTC a fine 2017, pari a 11 trilioni di dollari, sono tornati al livello minimo dal 2007 

Il rischio della Secular stagnation è sempre vivo, scrive Larry Summers nel suo blog. “Current palliatives are appropriate but unlikely to be long-term solutions. The industrial world can hope that investment demands increase and saving needs decline. But policymakers must turn their attention to demand as well as supply issues going forward".  

"Tutti sono a favore di un’unione del mercato dei capitali in via di principio, ma è uno dei terreni più controversi”, dice Valdis Dombrovskis, vice presidente della Commissione e responsabile del progetto. Per esempio, non tutti sono d’accordo nel dare tutto il potere all’Esma. E gli operatori temono la standardizzazione delle regole di supervisione, che bloccherebbe lo “shopping” tra i mercati più vantaggiosi per le proprie attività. 

Il nostro output gap è diventato positivo, dice la Commissione Europea, quindi l'attività economica è sopra il potenziale. Tuttavia la possibilità che questo ci aiuti a ridurre il deficit dipenderà dalla capacità di reggere il ritmo di crescita fino alla fine del decennio, dice Ubs, e di continuare con le riforme strutturali.  

Minimo storico sui prestiti delle banche (2,68%) a marzo, sui mutui (1,90%) e alle imprese (1,38%) 

La Goldman dei tempi d'oro è tornata: nel primo trimestre riporta il migliore risultato degli ultimi cinque anni, grazie al settore fixed-income, currency, ecommodities (più 23%), e alle tasse (scese dal 30 per cento al 17,2). Fonte: Financial Times 

Standard&Poor's prevede una crescita fiacca della finanza islamica. Dopo il fallimento di un sukuk, un bond islamico, le nuove emissioni segneranno il passo.  

Il franco svizzero non è più un bene rifugio? Nonostante i tempi incerti, il cambio con l'euro è debole (lunedì 16 aprile: 1.187). Il trend dell’oro invece, è in rialzo: 1350 dollari l'oncia. 

L'aumento di 25 punti base deciso dalla Fed può essere seguito da altri due o tre ritocchi quest'anno, per arrivare al tasso del 3 per cento nel lungo termine, stimano i membri del Fomc. 

L'MBA alla Sloan School of management del Mit assicura la paga più alta tra le 20 migliori business school del mondo. 

Secondo le ultime proiezioni statistiche del Census Bureau, negli Stati Uniti i bianchi diventeranno minoranza nel 2045. 

La Lira italiana è rinata. Ma non come moneta reale in alternativa all'euro: è una moneta virtuale diffusa con la blockchain del sistema Ethereum. 

Gli hedge fund che usano l'intelligenza artificiale per il trading hanno registrato in febbraio la peggiore performance di sempre: meno 7,3 per cento contro il 2,4 registrato dall'indice dei fondi 

Facebook sfida Linkedin nella ricerca-lavoro investendo un miliardo di dollari per sviluppare la sua piattaforma in 40 paesi tra cui l'Italia 

Il ministro dell’economia francese Le Maire annuncia l’arrivo della direttiva per tassare i giganti del web: l’aliquota sarà intorno al 2 % 

Blackrock, la più grande società di investimento al mondo, commentando i risultati delle urne in Italia, vede una maggiore probabilità di nuove elezioni dopo l’estate. 

A caccia di rendimenti, gli investitori badano sempre meno al rischio, scrive il "Financial Times". La prima emissione del Tagikistan, al 7,125 per cento, è andata a ruba, seguito da Nigeria, Kenya e Bielorussia, e altri si stanno facendo sotto, anche se spesso sono emissioni senza rating. Ad acquistare sono i fondi pensione: ma i pensionati non lo sanno.  

La flat tax in Italia c'è già: riguarda i ricconi stranieri che prendono la residenza da noi, dai quali il fisco si accontenta di incassare solo un assegno fisso di 100 mila euro. Hanno già colto l'opportunità in 150. (Bloomberg) 

Nel 2018 il debito pubblico dell'area euro si ridurrà: secondo  S&P Global market intelligence  l'emissione totale di nuovi titoli di debito sovrano a lunga scadenza, per i 19 paesi dell'area, scenderà a 850 miliardi dai 932 dell'anno passato.  

Focus ABF

Arbitro Bancario Finanziario

Le decisioni che contano
NEW

Fatta salva una diversa volontà delle parti, alle operazioni di accredito in c/c di assegni bancari si presume applicabile la clausola “salvo incasso” ; ove l’assegno venga stornato per mancanza di provvista, la banca è responsabile dei soli, eventuali danni conseguenti all’incolpevole affidamento sulla disponibilità della somma (MDC)

Collegio di Roma

Pres. Massera - Est. Prosperetti

Decisione n.8065/2018

Voce principale: Titoli di credito

Voci secondarie: Storno- legittimità - fattispecie (cod. civ., artt. 1829 e 1857)

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NEW

In un contratto di apertura di credito le parti possono convenire che, indipendentemente dalla durata del contratto, sia attribuito alla Banca un diritto potestativo di recesso unilaterale ad nutum (a prescindere dalla sussistenza di una giusta causa di recesso) con l’onere di preavviso di un giorno. Va da sé che l’esercizio della facoltà deve essere effettuato nel pieno rispetto delle regole di correttezza e buona fede (MDC)

Collegio di Bologna

Pres. Marinari - Est. Alvisi

Decisione n.6344/2018

Voce principale: Strumenti di pagamento

Voci secondarie: Recesso della Banca – presupposti - segnalazione in C.R. – illegittimità (cod. civ., artt. 1175, 1375, 1845, 1855; d. lgs. n. 385/1993, artt. 119 e 125).

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NEW

A fronte della parziale estinzione anticipata di un contratto di finanziamento la Banca deve immediatamente procedere alla riformulazione del piano di ammortamento (MDC)

Collegio di Bologna

Pres. Marinari - Est. Marinaro

Decisione n.7868/2018

Voce principale: Finanziamento

Voci secondarie: Carenza di forma – asserita nullità- infondatezza – estinzione anticipata – tardiva rideterminazione del piano di ammortamento – effetti (d.lgs n. 385/1993, artt. 117, 120 quinquies, 125 bis e sexies)

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DOSSIER FINTECH

La tecnologia e il Big Data stanno cambiando i connotati dell’industria finanziaria. Con questo dossier, Fchub indaga le tematiche che questa rivoluzione apre agli esperti di diritto: dalla protezione della privacy alla tutela della concorrenza, a terreni finora inesplorati della giurisprudenza. Un dibattito aperto nel convegno “Diritto, tecnologia e finanza” che si è svolto recentemente alla facoltà di Economia Giorgio Fuà di Ancona, di cui diamo conto iniziando con l'intervento del professor Giuseppe Carraro.
Regolazione

Peer to peer lending

Filippo Fiordiponti
21-Jun-2018

Il peer to peer lending, nelle varie modalità applicative che sta sviluppando, ha guadagnato rapidamente l’attenzione di Autorità, operatori del settore e di nuovi attori, che detengono importanti liquidità e forza economica per investire in tecnologia, i c.d. players over the top (OTT), addirittura in grado di offrire un servizio gratuito, almeno in fase iniziale, alla clientela retail. Sembra così avviato a costituire il più rilevante canale alternativo di accesso al credito, rivolto ai consumatori (peer to consumer) e alle imprese (peer to business), forte dei caratteri di semplicità, velocità, che appartengono al mondo digitale, cui unisce un rendimento, che stimola l’afflusso di risorse.

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Regolazione

Distributed Ledger Technology e infrastrutture di negoziazione e post-trading

Paola Lucantoni
18-Jun-2018

L’applicazione dei sistemi DLT alla gestione delle infrastrutture di negoziazione e post-trading rappresenta una importante opportunità per l’industria FinTech. La compatibilità degli scenari possibili con il complesso quadro normativo in tema di negoziazione, clearing e settlement non è certa. Il regolatore europeo è orientato a creare delle regulatory sandboxes che permettano alle imprese di sperimentare le nuove soluzioni tecnologiche con flessibilità, consentendo la mappatura dei rischi delle nuove piattaforme.

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Regolazione

La digitalizzazione della consulenza finanziaria: i robo advice e le regole Mifid

Raffaele Lener
16-Jun-2018

Lo sviluppo digitale ha interessato, nel tempo, anche il settore della consulenza finanziaria. Sono nati così, i robo-advice, servizi online di consulenza finanziaria, che utilizzando un sofisticato automatismo consentono una gestione degli investimenti efficiente ed efficace.
All’interno della categoria è importante distinguere, con le rispettive specificità, tre modalità di offerta del servizio di consulenza: il robo-advice puro; il robo-advice ibrido, il robo4advisor.
L’elemento caratterizzante il fenomeno è da individuare nel grado di automazione del servizio.
La nascita dei robo-advice ha generato importanti riflessioni. Tra le altre, particolare attenzione dovrebbe essere posta all’algoritmo su cui si fonda la raccomandazione di investimento e alla solidità, alla continuità e all’impermeabilità della piattaforma informatica messa a disposizione dell’utente.

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Regolazione

Finanza, big data e vantaggi concorrenziali

Giuseppe Carraro
15-Jun-2018

La formazione di grandi giacimenti di dati nel corso dell’attività degli operatori del mercato finanziario, e la possibilità offerta dalla tecnologia di analizzarli ed estrarne conoscenza reimpiegata nello stesso o in altri mercati, pone l’esigenza d’individuarne i limiti e la disciplina, sia rispetto alle norme in tema di proprietà intellettuale, sia per i riflessi sulle regole della concorrenza; senza trascurare gli ulteriori problemi posti dai riflessi dell’utilizzazione dei big data dei mercati finanziari sul diritto alla riservatezza e sulla libertà d’informazione.

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Interesse aziendale e bene comune

Quant’è buono il profitto se è anche giusto

Valentino Spinaci


Ci vorrà lo psicologo per i mercati mondiali? La domanda è d’obbligo perché con l’inizio del Terzo millennio non è arrivata solo una crisi economica devastante ma ha preso progressivamente corpo an...


Nell'ultimo trimestre del 2017, il reddito reale pro capite nell'area Ocse è cresciuto dello 0,3 per cento (nel trimestre precedente solo dello 0,2), ha reso noto l'organizzazione con base a Parigi...

Valentino Spinaci


Anche in Italia si incomincia a riflettere sul climate change in chiave economica e finanziaria. Iniziando a disegnare un modello di comportamento “responsabile” anche per i mercati, fino a ieri se...

Clima/Banchieri centrali in campo

Il ciclone entra in finanza

P. P.


Mark Carney, governatore della Banca d'Inghilterra, si è preso l'incarico di riflettere sul tema di quanto i cambiamenti climatici siano legati e influiscano sulla stabilità finanziaria. Il 9 di ap...

Consob/ arriva Mario Nava

La difficile missione dei regolatori

P. P.


Da lunedì 16 aprile diventa operativa la nomina del nuovo presidente della Consob, Mario Nava, che inaugura la nuova stagione di Piazza Verdi completando il vertice che guida l'autorità che sorvegl...

Lorenzo Paliotta


“Denaro”, il libro del docente di finanza alla School of Management di Yale William N. Goetzmann, ha come titolo originale Money Changes Everything. Un titolo che richiama quel detto secondo il qua...

Mercato dei capitali

L'Europa in retromarcia


Negli ultimi dieci anni in Europa il mercato dei capitali è diventato più piccolo e meno sviluppato di quanto non fosse dieci anni fa. Si è ampliato anche il gap con gli Usa: mentre dall'altro lato...


La Ue è preoccupata di poter essere accusata di eccedere nell'uso di strumenti finanziari, assumendo con ciò troppi rischi. Per questo ha commissionato al Ceps, il think tank di Bruxelles specializ...


Quanto costano i fondi italiani? Risponde uno studio della Consob che analizza il mercato dal 2012 a 2016: il 70 per cento delle commissioni complessive percepite dalle Sgr viene assorbito dai cost...

Ultimi articoli pubblicati

Politica Economica

Il rebus dell'inflazione

Giorgio Di Giorgio

25-May-2018

A dieci anni dalla crisi finanziaria globale che scosse fortemente il sistema economico mondiale, e richiese risposte straordinarie da parte delle autorità di politica monetaria, fiscale e di regolamentazione e vigilanza, non v’è dubbio che uno dei puzzles ancora irrisolti riguarda l’andamento del tasso di inflazione nelle maggiori economie industrializzate.
Nel secondo dopoguerra, l’inflazione, infatti, non è mai stata così bassa così a lungo andare; nè caratterizzata da una tale ridotta volatilità. Nel 2014-2015, inoltre, nell’Eurozona, la deflazione ha effettivamente colpito alcuni paesi e i timori di una deflazione generalizzabile all’intera area non sono stati affatto trascurabili, misurabili in una probabilità implicita che ha raggiunto, in alcuni mesi, punte del 30-40%.
Negli USA, dopo ingenti manovre di espansione quantitativa, terminate a fine 2014, che hanno quintuplicato la dimensione del bilancio della Federal Reserve, il tasso di inflazione “core” rimane ancora inferiore al 2%, e la dinamica salariale, nonostante un tasso di disoccupazione ai minimi storici, moderata.

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Con il FinTech nuovi operatori avranno accesso al mercato, diffonderanno soluzioni più efficienti, aumenteranno la concorrenza e ridurranno i costi per imprese e investitori. Tale efficienza operativa e riduzione di costi, però, è complessa e non può essere senza limiti. Non bisogna incorrere nell’errore di vedere nell’automazione la soluzione di tutti i problemi: una visione “frettolosa” potrebbe avere l’effetto contrario, e cioè quello di non assicurare un’adeguata tutela ai consumatori. A livello europeo è stata emanata la consultazione sul FinTech, presentato dalla Commissione europea il FinTech Action Plan ed una proposta di regolamentazione sui portali di equity crowdfunding. L’avanzata del Fintech pone dunque nuove sfide ai regolatori, che devono cercare nuovi approcci e valutare nuovi rischi.

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Nel 2017 sono stati raccolti circa 3,7 miliardi di dollari tramite Initial Coin Offering (ICO), uno strumento innovativo di finanziamento il cui utilizzo è cresciuto esponenzialmente a partire dal 2013. Nonostante negli ultimi tempi la stampa e i siti specializzati parlino spesso di ICO realizzate da aziende italiane, in realtà una ICO in Italia non è ancora mai stata lanciata. Benché il management di queste aziende sia in maggioranza italiano, la sede sociale, diversamente, è sempre estera. Considerati gli interrogativi regolamentari che questo nuovissimo strumento di finanziamento solleva, è opportuno chiedersi quali regole sarebbero applicabili (o quali sarebbe meglio applicare) nel caso in cui un’impresa decidesse di utilizzare questo strumento innovativo di finanziamento in Italia.

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Il 12 marzo 2018 la Commissione Europea ha pubblicato alcune proposte di modifica alla disciplina comunitaria in materia di fondi di investimento, in particolare alle Direttive UCITS (organismi di investimento collettivo armonizzati) e AIFM (gestori di FIA, i fondi di investimento alternativi come gli hedge fund), al fine di sviluppare un mercato unico dei fondi di investimento, rimuovendo gli ostacoli che ad oggi, di fatto, impediscono ai fondi di beneficiare della libertà di circolazione in ambito comunitario.

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La Consob, in attuazione del d.lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 in materia di intermediari, ha prodotto un impianto regolamentare frutto di un lavoro importante, su cui non si può non esprimere il proprio apprezzamento. Su alcune modalità di adempimento dell’obbligo di aggiornamento professionale, valga qualche riflessione in più.

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La pronuncia è rilevante indicatore del nuovo sviluppo, che si sta manifestando negli orientamenti ermeneutici della Suprema Corte in relazione al contratto asimmetrico. Le esigenze di tutela del contraente debole pongono la necessità di accertare sul piano concreto l’effettività della protezione accordata. In quest’ottica il giudizio muove dal profilo funzionale della norma, per verificarne l’obiettiva realizzazione, orientando così l’analisi sul rispetto dei requisiti di forma previsti, in rapporto alle finalità di riequilibrio informativo e contrattuale perseguite.
Al contempo, si rileva l’esigenza di commisurare la sanzione della nullità relativa, per vizio di forma, all’entità della violazione della prescrizione normativa, secondo il principio di proporzionalità, che guida al contemperamento degli interessi individuali regolati dall’accordo contrattuale ed è ostacolo all’adozione di comportamenti opportunistici.
Si afferma così la validità del cosiddetto contratto monofirma, quando il consenso del contraente forte sia dimostrato da suoi comportamenti concludenti e adempiuti gli altri obblighi, anche formali, dettati dalla norma. Il percorso interpretativo compiuto conduce a valorizzare le ragioni di tutela, che presiedono ad una produzione normativa dichiaratamente rivolta ad ottenere migliore equilibrio tra parti contrattuali diseguali, perseguendo in tal modo anche finalità generali di buon andamento e stabilità dei mercati.
Il tradizionale metodo di astrazione dal contesto dell’elemento strutturale del contratto, utilizzato per accertarne il difetto ed applicare in modo automatico e conseguente la sanzione prescritta, è superato dalla necessità di ricostruire la rete sistematica di cui la norma è parte e, senza cadere nell’arbitrio, riconoscere nell’insieme degli elementi, che concorrono alla formazione dell’accordo contrattuale, se la funzione individuata dal legislatore sia stata assolta.

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Viaggio nella

Finanza Comportamentale

Soluzioni pratiche per correggere
gli errori (cognitivi ed emotivi)
di Enrico Maria Cervellati
Enrico Maria Cervellati


L'evoluzione della Finanza Comportamentale

Qualche tempo fa una collega mi ha chiesto se ancora mi chiedevano di insegnare corsi di finanza comportamentale. Alla mia risposta affermativa, mi ha guardato stupita, aggiungendo “Ma come, dopo tutti questi anni?”. Il commento non si riferiva tanto al fatto che mi occupo dell’approccio comportamentale ormai da sedici anni, quanto allo stupore nel constatare che ci fosse ancora interesse “sul tema”. Ce n’è e ce n’è tanto. Non solo dopo la recente attribuzione del premio Nobel per l’Economia a Richard Thaler, considerato il primo economista comportamentale moderno, ma in generale l’interesse non è mai scemato, anzi è cresciuto sempre di più negli ultimi anni, ma si è modificato nel tempo.
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Minerva Lab

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Un nuovo database per prevedere le sanzioni alle banche

di Chiara Guerello, Pina Murè, Natasha Rovo, Marco Spallone

Gli stress test sono stati introdotti e concepiti come uno strumento trasparente e complementare, piuttosto che sostitutivo, rispetto all’ampio spettro di strumenti già...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Trasformare l'arte in un investimento finanziario

di Paola Fandella

È noto come il sistema bancario italiano sia stato negli ultimi anni al centro di significativi cambia- menti, a causa di fattori quali la liberalizzazione e la...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Una strategia win-win per gli Npl

di Evita Allodi, Claudio Cacciamani, Elena Guardigli

Stralcio di perdite su crediti; Cartolarizzazione; Bad Bank. Queste le tre possibii strade pereliminare i crediti deteriorati dal bilancio bancario. Lo studio presenta...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Conosci le sofferenze e migliora i processi, primo comandamento della Banca d'Italia

di Marco Giannantonio

Nel 2016 la Banca d’Italia ha introdotto la rilevazione statistica delle esposizioni in sofferenza con l’obiettivo di indurre le banche ad accrescere il...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Il nuovo ruolo del collegio sindacale in banca

di Francesco Minnetti

È noto come il sistema bancario italiano sia stato negli ultimi anni al centro di significativi cambia- menti, a causa di fattori quali la liberalizzazione e la globalizzazione...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

Microcredito: i limiti della nuova normativa

di Davide D'Angelo

La disciplina sul Microcredito (Mc) è stata resa pienamente operativa di recente. L’articolo offre spunti sul funzionamento del Mc, sul suo inquadramento e sui possibili problemi connessi...

da Rivista Bancaria-Minerva Bancaria n° 2-3 Marzo Giugno 2018

PA e credito: Il doppio razionamento subito dalle imprese nella crisi del debito

di Crif Credit Solutions

Non sono soltanto i risparmiatori e i “Bot people” a finanziare il gigantesco debito pubblico della Repubblica Italiana. Un ruolo importante è svolto anche dai fornitori della...

da Banche & Banchieri n° 4 Ottobre-Dicembre 2017

Credito Cooperativo, una riforma tra opportunità e vincoli

di Francesco Cerri e Silvia Lilli

L’evoluzione del settore finanziario, ed il contestuale rafforzamento delle regole di Vigilanza bancaria, determinano per il Credito Cooperativo una serie di sfide,...

da Banche & Banchieri n° 4 Ottobre-Dicembre 2017

Le regole dell’Agenzia delle Entrate sui rimborsi degli strumenti finanziari annullati: quando si tassa e quando no

di Maria Lembo

Perché l’Agenzia delle Entrate ritiene che le somme ricevute come ristoro in base al decreto “salvabanche” non debbano essere gravate dal prelievo fiscale...

da Banche & Banchieri n° 4 Ottobre-Dicembre 2017

Il rating "made in Italy" si chiama Cerved Rating Agency

di Alfonso Mauro e Mariella Piantoni

A quasi nove anni dall’approvazione del primo Regolamento europeo sulle agenzie di rating si può affermare che la...

da Economia Italiana n° 1-2-3 / 2017

La politica industriale in chiave 4.0, e le sue quattro direttrici

di Valentina Carlini

Il Piano Nazionale Industria 4.0, presentato dal Governo a settembre 2016, è il piano di politica industriale che delinea le traiettorie di crescita ...

da Economia Italiana n° 1-2-3 / 2017

Assicurarsi o no? Il dilemma dell'imprenditore da un'indagine Ania

di Luigi Guiso e Fabiano Schivardi

Sebbene esposte a una pluralità di rischi, le piccole imprese in Italia ne assicurano solo un sottoinsieme, mediamente tre su una lista di...

da Economia Italiana n° 1-2-3 / 2017

Industria del gioco e benessere sociale: tutto dipende dal prezzo

di Alberto Casagrande e Marco Spallone

Nel 2016 il settore dei giochi in Italia ha raggiunto i 95 miliardi di euro, di cui 77 miliardi hanno rappresentato le vincite dei giocatori, e ha ...

da Economia Italiana n° 1-2-3 / 2017

Tabacchi, dal bilancio della riforma le proposte per domani

di Marco Spallone, Stefano Marzioni e Alessandro Pandimiglio

Il mercato Italiano dei tabacchi, a due anni dall’entrata in vigore della riforma fiscale del 2015, disegna una situazione equilibrata. Applicando la valutazione...

da BANKPEDIA - www.bankpedia.org

Il dizionario enciclopedico on-line di Banca, Borsa e Finanza

Call money

Particolare forma di prestito a breve scadenza ottenuto a richiesta, per lo più nella struttura di credito non garantito. Lo scambio di liquidità avviene tra le banche sia nei sistemi interbancari che su altre piattaforme e, se la transazione avviene nel mercato interbancario, ha forma di deposito negoziato tra banche....

Partnership FCHub-QuiFinanza

FCHub ha avviato una collaborazione editoriale con QuiFinanza, il portale dedicato al mondo dell'economia e della finanza del gruppo Italiaonline, prima internet company italiana. 

QuiFinanza è da sempre nella top five dei siti di settore, premiato dagli utenti per la capacità di spiegare con chiarezza argomenti spesso complessi come i mercati finanziari, le politiche fiscali, le riforme e i diritti dei consumatori. I contributi di FCHub ospitati da QuiFinanza vengono riproposti anche sulle home page dei portali Libero e Virgilio, oltre che condivisi sui social network.

 

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Partnership FCHub-Assonebb

FCHub ha avviato una collaborazione scientifica con Assonebb, Associazione Nazionale Enciclopedia della Banca e della Borsa, condividendo gli stessi obiettivi di ricerca scientifica e di educazione finanziaria.

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