Simona D'Amico
Simona D’Amico

È assegnista di ricerca in Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

È docente a contratto di “Tecniche della Promozione” e di “Strategie e Organizzazione della Comunicazione” presso la LUMSA di Roma ed è titolare di contratto integrativo per gli insegnamenti di: “Economia e gestione delle imprese” ed “Economia e gestione delle imprese internazionali” presso la LUISS Guido Carli di Roma.

È ricercatrice presso l’Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali “EURISPES” e svolge attività di ricerca e consulenza presso la LUISS Business School.

Svolge attività didattica in percorsi di formazione executive e post laurea.

Ha conseguito il Ph.D. in Management presso l’Università degli Studi di Foggia e i suoi interessi di ricerca si focalizzano su tematiche di brand management, consumer behaviour e customer experience.

È socia della Società Italiana Marketing

Ha pubblicato su FCHub:

Simona D'Amico

Decarbonizzazione, elettrificazione e digitalizzazione sono i megatrend della rivoluzione verso il "net-zero" delle emissioni. Un cammino in cui Enel X si propone come facilitatore per le aziende e per i consumatori

Leader nella comunicazione omnicanale in rapida crescita e attraverso un'unica piattaforma, Infobip conta oltre 65 uffici e offre una tecnologia costruita nativamente, con la capacità di raggiungere oltre sette miliardi di dispositivi mobili e “cose” in più di 190 paesi collegati a più di 700 reti di telecomunicazione

Dal 2014 a oggi, con tassi di crescita a tre cifre, la finanziaria è arrivata ad avere circa 7.000 clienti, ha erogato quasi 55 milioni di euro ed è la prima piattaforma italiana nel comparto consumer e la decima in Europa continentale

Con un turnover pari a 400 milioni di euro, è un marketplace dove si scambiano fatture di alta qualità, per offrire liquidità alle PMI e rendimenti attraenti ai finanziatori. Collabora con Banca Sella, Ebury, CRIF, EnelX

Fintech


Nata come piattaforma web che riesce, in pochi minuti e in modalità completamente automatizzata, ad analizzare un portafoglio NPL e a stimare il tempo ed il valore di recupero delle posizioni di credito, ora offre molti nuovi servizi

Fintech

Nata per progettare assistenti virtuali, è tra le prime società in Europa a implementare nella propria piattaforma il modello di linguaggio tecnologico GPT-3, l’intelligenza artificiale creata da OpenAI sotto l’egida di Microsoft, capace di produrre contenuti linguistici così raffinati da essere indistinguibili da quelli scritti dalle persone

Banche

Nata trent'anni fa, dal 2018 è banca a tutti gli effetti. Digitale, non virtuale. Infatti crede nel rapporto diretto con i clienti. E punta, con una nuova brand identitiy, alle giovani generazioni

La piattaforma in cui aziende e consumatori possono cercare i servizi finanziari più innovativi: da un lato seleziona solo quelle realtà fintech delle quali ci si possa fidare, dall'altro consente la riduzione dei costi legati all’acquisizione di nuovi clienti

Mercato Finanziario

Il comportamento dei consumatori è rapidamente cambiato. Cosa dobbiamo aspettarci in futuro? In questa intervista un esperto disegna lo scenario che modellerà i comportamenti di imprese e banche. E prevede, per esempio, l'uso di sperimentazioni di shopping experience volte a integrare in modo sinergico i touchpoint online con quelli offline, e un impiego sempre più ampio di sensori

Banche

A partire dalla consapevolezza che la banca, in quanto impresa, per sopravvivere nel lungo periodo deve avere la capacità di mantenere e sviluppare le relazioni con la clientela, i principali Gruppi bancari hanno intrapreso politiche di rafforzamento del marchio, incrementando in maniera rilevante i livelli di brand awareness, tradizionalmente bassi rispetto ad altri settori. Si è passati, così, dall’approccio transazionale, orientato al prodotto, a quello relazionale, o di mercato, in cui il cliente è posto al centro delle scelte strategiche e commerciali dell’impresa.

Banche

Il riposizionamento della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che ha da poco rinnovato la sua brand identity, fornisce lo spunto per una riflessione sul ruolo del marketing nel settore bancario. Per lungo tempo l’impresa bancaria ha considerato il marketing una funzione assolutamente secondaria rispetto alle altre, forte com’era della convinzione che fossero sufficienti le competenze tecnico-specialistiche per avere successo. Un orientamento al “prodotto”, questo, che ha mostrato tutta la sua fragilità durante la recente crisi finanziaria, quando è crollata la reputazione dei più noti Gruppi bancari e si è acquisita la consapevolezza che, per sopravvivere nel lungo periodo, occorre porre il cliente al centro delle scelte strategiche e commerciali implementate.