Salvatore Luciano Furnari
Studio Legale Lener & Partners – PhD Candidate Università di Roma Tor Vergata

Laureato sia in giurisprudenza, con lode e speciale menzione, sia in consulenza e revisione aziendale presso l’Università Luiss Guido Carli all’interno della quale collabora con la cattedra di European Business Law in qualità di cultore della materia. Attualmente svolge un dottorato di ricerca in diritto dei mercati finanziari presso l’Università degli Studi di Roma di “Tor Vergata”

Ha collaborato per il dipartimento “Financial Services” dello studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer per circa tre anni, dove si è occupato principalmente di diritto dei mercati finanziari, diritto bancario e regolamentazione dell’attività bancaria e finanziaria.

Dal 2018 collabora con lo Studio Legale Lener & Partners dove si occupa di regolamentazione bancaria e finanziaria, di diritto bancario, dei mercati finanziari, societario e commerciale.

Ha pubblicato su FCHub:

Mercato Finanziario

A seguito degli ultimi scandali, il mercato delle Initial Coin Offering (ICO) si sta muovendo alla ricerca di “metodi” più sicuri per offrire al pubblico cripto-attività. Se da una parte l’ammontare di capitale raccolto tramite ICO sembra in diminuzione, dall’altra l’uso di un nuovo strumento di finanziamento alternativo noto con l’acronimo di IEO sta iniziando a diffondersi.

Giurisprudenza

L’Agenzia delle Entrate ha dato indicazioni sul trattamento fiscale da applicare alla cessione di token. Rispondendo all’interpello formulato da una società intenzionata a emettere un c.d. utility token, l’Agenzia, sulla base della rappresentazione solo teorica dell’operazione presentata dalla società interpellante, si è pronunciata con la risposta n. 14 del 2018. Questo fornisce l’occasione per commentare l’ancora raro approccio di un’autorità italiana al tema delle offerte al pubblico di token, a cui ci si riferisce soventemente con il termine Initial Coin Offering (ICO).

Fintech

Nel 2017 sono stati raccolti circa 3,7 miliardi di dollari tramite Initial Coin Offering (ICO), uno strumento innovativo di finanziamento il cui utilizzo è cresciuto esponenzialmente a partire dal 2013. Nonostante negli ultimi tempi la stampa e i siti specializzati parlino spesso di ICO realizzate da aziende italiane, in realtà una ICO in Italia non è ancora mai stata lanciata. Benché il management di queste aziende sia in maggioranza italiano, la sede sociale, diversamente, è sempre estera. Considerati gli interrogativi regolamentari che questo nuovissimo strumento di finanziamento solleva, è opportuno chiedersi quali regole sarebbero applicabili (o quali sarebbe meglio applicare) nel caso in cui un’impresa decidesse di utilizzare questo strumento innovativo di finanziamento in Italia.