Filippo Fiordiponti
Filippo Fiordiponti

Filippo Fiordiponti ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza, 110 con lode, presso l’Università degli Studi di Perugia. Successivamente si è laureato en Derecho, presso l’Universidad de Castilla la Mancha. Ha poi proseguito gli studi fino all’ottenimento del titolo di Dottore di ricerca in Diritto dell’Economia, presso l’Università Politecnica delle Marche e sempre nel medesimo Ateneo è diventato ricercatore.

Ha ottenuto l’abilitazione e la contestuale iscrizione all’Albo degli Avvocati. È parte degli Arbitri della Camera Arbitrale, Leone Levi di Ancona. Ha maturato esperienze di insegnamento come docente di Diritto Commerciale, Diritto Privato e Diritto dell’Arbitrato presso l’Università Politecnica delle Marche. È autore di lavori monografici, contributi e saggi minori.

Ha pubblicato su FCHub:

Politica Economica

La decisione di applicare in via eccezionale i meccanismi di golden power in massima scala, con difesa rivolta anche ad investitori appartenenti all’Unione europea, è eccessiva? No:appartiene al legislatore nazionale la decisione di adottare meccanismi di selezione anche per gli investimenti intracomunitari, derogando a principi fondanti dell’Unione, quali appunto la libertà di stabilimento, oltreché la libertà di movimento di capitali

Banche

Alla vecchia banca locale subentra una spa a controllo pubblico,con risorse mobilitate dallo Stato attraverso l'MCC, e dal sistema creditizio, attraverso il FITD. Ma la Ue non è sempre stata contraria al salvataggio degli enti utilizzando il denaro dei contribuenti? Ecco la differenza: le risorse sono sì destinate al recupero dell’equilibrio economico patrimoniale dell’Istituto in amministrazione, ma secondo valutazioni che obbediscono alle regole di mercato. Proprio come è accaduto per la tedesca Norddeutsche Landesbank

Regolazione

Il Fir entra in campo in caso di "violazioni massive" da parte delle banche. Ma ora il d.l. 30 aprile 2019, n. 34, c.d. «decreto crescita», immette modificazioni rilevanti nella procedura di accesso al FIR. Dove il carattere massivo torna a misurarsi con il singolo pregiudizio procurato.