Federica Baiocchi
Senior Consultant – Financial Services EY

Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Automazione.
In Ernst & Young dal 2017 all’interno del team di Cyber Security.
Membro dell’Innovation Team di EY dedicato ai Financial Services.

Esperienze professionali:
Consulenza in materia di Sicurezza Informatica all’interno dei principali gruppi bancari italiani;
Attività di Project Management per l’implementazione di soluzioni mirate alla protezione di dati e asset IT dell’organizzazione, tra cui la gestione dell’interno ciclo di vita di Vulnerability Assessment e Penetration Test (VA/PT) con pianificazione e reporting verso il business per attività di «Ethical Hacking»;
Gestione di IT Risk Assessment per la valutazione e mitigazione del rischio ICT su nuove iniziative e applicazioni in essere, basato su metodologia e framework di controlli specifici tarati su best practices internazionali;
Supporto normativo e regolamentare (inclusa ispezione della Banca Centrale Europea) su tematiche di sicurezza, in particolare sulla compliance nel settore dei pagamenti per PSD2 e SWIFT Customer Security Program;

Innovation Team: gestione di tool e contest interni di Innovazione per l’area Financial Services di EY, sviluppo di offerte innovative per i clienti e di programmi di accelerazione all’Open Banking con il coinvolgimento di FinTech e Insurtech.

Implementazione di software Open Source per il programma «Google Summer of Code» finanziato da Google, a seguito di una selezione internazionale. Raggiunto pienamente lo scopo di creare un estrattore automatico di informazione semantica e strutturata da Wikipedia col fine di arricchire la knowledge base della community.

Ha pubblicato su FCHub:

Francesco Pisapia, Carlo Alberto Minasi, Federica Baiocchi
Fintech

In Cina, con la Zhong An ci si assicura con un selfie e i risarcimenti sono semi-istantanei. Con Ping An sinistri e reclami si risolvono online in pochi minuti, e c’è un servizio di assistenza sanitaria altrettanto veloce basato sull’intelligenza artificiale. La sudafricana Discovery promette sconti se il cliente migliora il suo comportamento. Nel Vecchio continente, è Allianz che ha imboccato con più decisione l’Insurtech…Persino in un’industria come quella assicurativa, che è storicamente percepita come a basso coinvolgimento e interazione con l’utente finale, la chiave digitale può essere dirompente. E un’opportunità irripetibile per l’intera industria