Dalinda Clemente
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Banca d'Italia

Laureata con lode in Scienze Politiche, indirizzo Politico – Economico, nel 1997 a Roma presso l’Università La Sapienza, discutendo una tesi nella disciplina di Economia e Politica Bancaria. Nel 1998 ha poi integrato gli studi con il Corso di Perfezionamento in Politica e Legislazione Bancaria e del Mercato Mobiliare presso la stessa Università, completato con il massimo dei voti.

Entra in Banca d’Italia nel 1999 presso la filiale di Trento dove si è occupata di vigilanza amministrativa ed ispettiva.

Nel 2005 entra nel Servizio Concorrenza Normativa e Affari Generali della Vigilanza dove segue prima le tematiche della regolamentazione prudenziale e poi del licensing e degli assetti proprietari delle banche. Nel 2008 entra nel corpo ispettivo di vigilanza dove partecipa a numerose missioni ispettive su banche, sim, sgr e intermediari finanziari, seguendo diversi profili di rischio.

Nel 2014 entra nel Servizio Supervisione Bancaria 1, ove assume la Titolarità della Divisione responsabile della componente locale dei gruppi di vigilanza congiunti di primarie banche significative italiane, co-coordinando il progetto di costituzione dei gruppi cooperativi. Nel 2019 diventa Titolare della Divisione che si occupa della supervisione delle banche estere in Italia e coordina il contributo della Banca d’Italia alla vigilanza consolidata di primarie G-SIB nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Congiunto europeo.

Nel 2022 entra a far parte dell’Unità responsabile della Normativa e della Supervisione sull’antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo, dove diventa Titolare della Divisione responsabile della supervisione AML delle banche significative e degli intermediari del mercato mobiliare italiani.

Ha pubblicato su FCHub:

Regolazione

Il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo in ambito europeo sta per dotarsi di una nuova organizzazione, l'Anti Money Laundering Authority. Ecco in che tempi, con quali modalità e in che logica opererà