Dal valore economico al valore sociale

Verso il 2030: Edison e l’energia sostenibile

Francesca Magliulo

Edison è una delle più antiche società energetiche e ora sta vivendo una profonda trasformazione nelle strategie e nello stile manageriale, per rispondere in modo sempre più competitivo alle esigenze dei nuovi mercati e agli stimoli di una società in costante evoluzione come quella attuale. La spinta all’innovazione va di pari passo con l’impegno per lo sviluppo sostenibile. Sono due parole chiave che hanno permesso a Edison di essere un’azienda pioniera nell’elettrificazione del Paese alla fine dell’Ottocento e ora la rendono protagonista di una transizione energetica sostenibile.

Questa trasformazione è ben sintetizzata nella Politica di sviluppo sostenibile, ispirata ai 17 Sustainable Development Goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, caratterizzata da sei macro impegni, per ognuno dei quali sono stati definiti target quantitativi, un piano d’azione e indicatori di performance (KPI). Non meno importante, il processo di rendicontazione della Dichiarazione non finanziaria che ha contribuito a consolidare ulteriormente la governance della sostenibilità.

Quali sono questi sei ambiti della Politica di sostenibilità di Edison? La sostenibilità dei processi aziendali è il prerequisito fondamentale e si riferisce, da un lato, alla dimensione valoriale, dall’altro alla particolare spinta all’innovazione di questi ultimi anni. Significa creare valore condiviso per tutti gli stakeholder, agendo in modo inclusivo, con trasparenza e integrità. 

Per Edison innovare significa garantire un livello di efficienza sempre crescente, migliorare la qualità della vita delle persone, contribuendo allo sviluppo sostenibile dei territori secondo il concetto di smart city o meglio, di smart community. Per sviluppare la trasformazione digitale, Edison ha avviato il progetto DAFNE (Digital Arena For The Next Edison). Un progetto che non è solo di natura tecnologica o informatica, ma che coinvolge a 360° l’intera realtà aziendale, dall’organizzazione alla strategia, passando per i processi fino alla formazione delle persone. 

Il primo pilastro della Politica di sostenibilità è il contrasto al cambiamento climatico, attraverso l’efficienza energetica, la decarbonizzazione, l’energia rinnovabile e lo sviluppo del gas come fonte di transizione energetica. Non meno importante e connesso al primo, è quello sulla sostenibilità della produzione e la tutela della biodiversità. 

L’altro asse di sviluppo strategico è rappresentato dalla vicinanza ai clienti e ai mercati. Per Edison significa saper rispondere alle esigenze di territori, aziende e cittadini in un mondo sempre più efficiente, innovativo ed integrato, agendo nel mercato con trasparenza e correttezza.

Le principali direttrici della strategia commerciale di Edison sono i servizi energetici e i processi di digitalizzazione: i nuovi strumenti proposti  permettono di offrire ai clienti non solo energia, ma anche soluzioni innovative che rispondano alle esigenze del singolo, in un’ottica di riduzione dei consumi e di uso intelligente dell’energia. Le novità introdotte dalla rivoluzione digitale rappresentano il fattore chiave di questo processo di innovazione, grazie alla possibilità di condividere in tempo reale quantità enormi di informazioni e di sfruttarle per sviluppare soluzioni migliori, economicamente efficienti e rispettose dell’ambiente e del futuro della collettività. In quest’ottica, Edison ha anche iniziato un percorso di collaborazione con la Pubblica Amministrazione per ridurne l’impatto ambientale e per amplificare la diffusione della cultura della sostenibilità tra i cittadini, liberando al contempo risorse pubbliche. 

Il perseguimento di questi obiettivi è realizzato grazie alla valorizzazione delle persone che lavorano in Edison e attraverso la promozione di un contesto inclusivo che promuova la diversità, favorisca l’espressione del talento e la condivisione delle competenze. Un programma sviluppato attraverso un concreto piano d’azione che ha previsto, tra le varie iniziative, un programma di mentorship annuale, Connecting Edison – per integrare le sedi territoriali con l’headquarter milanese, programmi sulla leadership inclusiva e l’attivazione dello smart working.

Infine, la progettazione condivisa e il confronto aperto con gli stakeholder è il vero ingrediente per il passaggio dalla creazione del semplice valore economico al valore sociale. Il successo di Edison dipende dalla qualità dei rapporti che è stata in grado di creare con i propri stakeholder. Per questo l’azienda ha abbracciato, da anni, un modello di relazione in grado di attivare valore per la comunità e per i territori, partendo da opportunità di business ma arrivando a impatti dal carattere sociale e di benessere collettivo.