Nessuno

Pubblicato il n. 5-6/2020 di Rivista Bancaria – Minerva Bancaria

È stato appena pubblicato il numero 5-6/2020 di Rivista Bancaria – Minerva Bancaria.  Il fascicolo è disponibile anche on line al sito www.rivistabancaria.it e tutti i contenuti sono gratuitamente scaricabili previa registrazione fino all’uscita del prossimo numero.

Questo numero si apre con l’Editoriale di Giorgio di Giorgio – professore ordinario di Teoria e politica monetaria alla Luiss e presidente del Comitato scientifico della rivista – Natale alla BCE, con i migliori auguri per l’anno che verrà!  che illustra l’imponente batteria di strumenti attivati dalla BCE per far fronte all’emergenza Covid. “Dal canto suo – osserva Di Giorgio – ovunque, la politica fiscale dovrà tenere un equilibrio tra il sostegno diffuso e la necessità di non mantenere in vita “zombie firms”, ma introdurre incentivi a modifiche dei modelli di business, se non addirittura a spostamenti di settore, per imprese che non riescono più a restare profittevoli nel nuovo mondo”.

Due contributi sono poi dedicati a riflessioni sulla regolamentazione dei mercati e ai controlli interni. Il lavoro di L. ESPOSITO, La latitudine dei prestiti sindacati tra sicurezza giuridica e tutela del mercato: vecchi problemi e nuove soluzioni, analizza la fattispecie di reato di esercizio abusivo dell’attività finanziaria di cui all’articolo 132 T.U.B., così come reinterpretata dalla recente pronuncia della Cassazione (pen. Sez. V, 22-03-2019 (ud. 16-03-2018), n. 12777). 

Il lavoro di I. GIANFRANCESCO, L’introduzione dei piani di risanamento nel risk management framework: quali relazioni con gli altri processi di analisi e gestione dei rischi in banca? Approfondisce il legame esistente tra i piani di risanamento e gli altri processi di analisi e gestione dei rischi in banca quali, il RAF (Risk Appetite Framework) il Resoconto ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process) / ILAAP (Internal Liquidity Adequacy Assessment Process) e il LCP (Liquidity Contingency Plan).

Seguono due saggi della “Sezione giovani”. L’articolo di A. DELLE FOGLIE, Rating ESG a confronto: nuova regolamentazione europea e ruolo della dichiarazione non finanziaria, ha come obiettivo quello di porre le basi per un impianto metodologico integrato, utile ad implementare un sistema di rating ESG “EU Compliant” che favorisca la comparabilità tra i diversi rating di sostenibilità, alla luce di un evidente, e spesso non marginale, disallineamento nei giudizi forniti dalle agenzie di rating/scoring ESG.

Il lavoro di L. BITTUCCI, Sustainable banking: un’analisi delle significant banks italiane, si pone l’obiettivo di analizzare l’attuale orientamento delle significant banks italiane al sustainable banking, assumendo come variabili benchmark i requisiti fissati dal legislatore nell’articolo 111 bis del T.U.B con cui si introduce

la nozione di banca etica e sostenibile. Tale articolo può essere considerato un utile riferimento, anche se non cogente, per analizzare il grado di sostenibilità delle banche commerciali mediante una content analysis sulle dichiarazioni non finanziarie delle banche appartenenti al campione, individuando il grado di adesione delle banche ad ogni requisito previsto nell’art. 111 bis.

Segue poi l’Intervento di G. BAFFI, L’Europa deve farsi carico delle nuove generazioni. La trasmissione del sapere e la cultura della responsabilità nell’insegnamento universitario di Paolo Baffi, che riporta la viva attualità in questa fase di profonda crisi generata dalla pandemia dell’insegnamento etico, oltre che scientifico del Governatore.

Apre le Rubriche l’intervista ad A. Bottillo, Country Head ed Executive Managing Director per l’Italia di Natixis Investment Managers, I mercanti finanziari e la pandemia, che offre una acuta analisi delle prospettive dei mercati per l’anno 2021 sotto i colpi della emergenza sanitaria ed economica,  soffermandosi in particolare sulla importanza degli investimenti sostenibili.  

Segue la seconda parte della rubrica di E. Alaio e M. Bowinkel su L’adeguato assetto organizzativo delle PMI e il nuovo rapporto banca-impresa. Gli impatti delle linee guida EBA in materia di erogazione e monitoraggio del credito e del codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, che – in base all’evoluzione della normativa europea e italiana – inquadra i requisiti posti sia alle banche sia alle imprese per la concessione e per la richiesta dei finanziamenti.

La rubrica di E. Baffi, Brevi elementi riepilogativi delle questioni poste dalla c.d. “Sentenza Lexitor” commenta dal punto di visto dell’analisi economica del diritto la nota sentenza della corte di Giustizia EU in base alla quale anche i costi up-front devono essere in parte rimborsati in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Il risultato di tali analisi è che “dal punto di vista dell’efficienza economica, si può ritenere – sulla base degli studi necessariamente parziali finora compiuti – che i costi upfront che non possono essere arbitrariamente incrementati dal finanziatore dovrebbero esclusi dalla riduzione”.

L’impatto finanziario dell’emergenza Coronavirus sulle PMI italiane” è il tema della rubrica di S. Mirani e M. Bonsanto di Crif Ratings che mette in luce, a livello territoriale e settoriale,  le differenze nel profilo della liquidità e conseguentemente  nella capacità di far fronte all’impatto sulle dinamiche finanziarie di shock

Concludono il numero la voce di Bankpedia, Digital tax-tassazione delle attività digitali, di C. Oldani e le recensioni dei volumi di G. Piga, L’interregno – Una terza via per l’Europa (di F. Cucuccio) e di F. Tutino, Parole in crisi. Oltre il coronavirus (di G. Parrillo).

Roma, 4 gennaio 2021

***

Il fascicolo è disponibile anche on line al sito www.rivistabancaria.it e tutti i contenuti sono gratuitamente scaricabili previa registrazione fino all’uscita del prossimo numero.

Per acquistare una copia del numero, digitale o cartacea, vai al seguente link