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Pubblicato il n. 1-2/2021 di Rivista Bancaria – Minerva Bancaria

Questo numero si apre con l’Editoriale di Giorgio Di Giorgio –  Nuove sfide per le banche italiane –   che, dopo una analisi della situazione economia e delle prospettive, illustra quali potranno essere gli impatti sulla situazione delle banche italiane: Si tratta di gestire numerose sfide: ottimizzare e riorganizzare i processi produttivi sulla base del fintech; gestire  la probabile impennata dei crediti deteriorati; soprattutto individuare nuovi modelli di business in un sistema ancora troppo radicato sull’operatività tradizionale. 

Segue il contributo di Giovanni Mollo su “La violazione delle regole in tema di ‘assistenza finanziaria e la loro applicabilità alle società cooperative”.  Due poi approfonditi saggi della Sezione-Giovani, dedicati a riflessioni sulla politica monetaria e a proposte per rivedere la regolamentazione degli asset creditizi opachi nei bilanci bancari, entrambi basati su modelli quantitativi. Il primo è di Alessandra Locarno, “How to cope with the Effective lower bound and a low neutral rate: a comparison of alternative monetary policy strategies”. Il secondo di Niccolò Silicani, Asset Opacity vs Asset Quality: a comparison of European Banks’ determinant of Sovereign exposures.

Particolarmente ricca poi la sezione delle Rubriche. Aperta da un intenso ricordo del prof. Tancredi Bianchi, recentemente scomparso, di Mario Comana, ordinario di economia degli intermediari finanziari alla Luiss e allievo dell’illustre maestro.

Seguono tre rubriche dedicate alla politica economica e alle architetture europee in questo momento di delicatissima gestione degli effetti economici della pandemia. “Dalla politica monetaria alla politica fiscale” di Marcello Messori fa il punto del delicato passaggio di testimone che dovrà avvenire fra queste due macro leve di gestione della politica economica.

Stefano Marzioni e Alessandro Pandimiglio con “La Modern Monetary Theory: inflazione e tasse alte come alternativa ai mercati finanziari per il debito pubblico”, esprimono dubbi su come questa possa veramente funzionare. Conclude gli interventi macroeconomici la rubrica di Giuseppe Cinquegrana e Claudio Quintano, “La lunga strada del Recovery Fund.

Ricchissime anche le rubriche dedicate alle banche e alle sfide presenti.  Maurizio Faroni con “Le banche alla sfida della redditività” analizza le maggiori sfide del sistema, dalle innovazioni alle concentrazioni, chiedendosi quale sia il modello di business più adatto per le banche italiane. Liliana Fratini Passi, con “L’accelerazione del digitale e la spinta dell’open finance” mette in luce l’importanza dei sistemi di collaborazione degli intermediari, anche per giocare al meglio la sfida posta dalla nuova direttiva sul sistema dei pagamenti (PSD2). Simone Capecchi, con “Gli effetti della pandemia sul credito a famiglie e imprese” illustra sulla base dei dati del “Barometro Crif” come la pandemia abbia reso più prudenti famiglie e imprese che hanno ridotto la domanda di finanziamenti richiesti. Conclude il numero la consueta voce di Bankpedia, “Social Impact Bond” di Vladimiro Marini ed E.  Anna Graziano.