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INVESTIMENTI ENERGETICI
Sorpasso verde

Nel 2025 si è registrato il record degli investimenti verdi a livello globale. Questo nonostante l'arretramento della Cina, l'uscita degli Usa dall'accordo di Parigi e i malumori di molti industriali. Il che fa pensare a un trend irreversibile

Dal 27 gennaio gli Usa sono ufficialmente fuori dall’Accordo di Parigi, in base al quale, 15 anni fa, il mondo prese l’impegno di limitare la crescita della temperatura globale sotto i 2 gradi.

Ma questa defezione, come pure la fame crescente di idrocarburi, le proteste dell’industria – a cominciare da quella automobilistica  – contro il Green Deal europeo e la freddezza del mondo della finanza, non frenano il trend verde.

Lo conferma un recente report di BloombergNEF: nel 2025 gli investimenti a basse emissioni di carbonio sono aumentati in Giappone (più 44%), UK (più 35%), India (più 15%) Brasile (più 6%). Nel complesso dei mercati emergenti, Cina esclusa, sono cresciuti del 19%. E persino negli Usa del negazionista Trump sono cresciuti, anche se di poco: il 3,5%, ma soprattutto hanno superato quelli in combustibili fossili.

Una frenata, invece, l’ha registrata la Cina, per la prima volta dal 2013: meno 4%, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili. È il risultato non solo dell’eccesso di capacità nel settore dei pannelli solari, ma soprattutto all’abolizione dei prezzi di favore per le centrali elettriche rinnovabili, che ha fatto crollare l’installazione di nuovi impianti.

Eppure, nonostante la Cina sia il peso massimo nel settore degli investimenti in energie alternative a livello mondiale, il suo arretramento non ha compromesso il trend verde, che ha segnato un più 8% a livello globale, raggiungendo il record di 2,3 trilioni di dollari.

In questo quadro, che peso ha l’Europa? In Europa l’iniziativa REPower EU nel 2025 ha continuato a macinare investimenti in energie rinnovabili (più 12%, pari a 126 miliardi di dollari) e in transizione energetica (più 18%, pari a 455 miliardi di dollari). Altro segnale nella stessa direzione, lo scorso dicembre le vendite di auto elettriche in Europa hanno superato per la prima volta quelle di auto a benzina.

Certo, la spesa di 1,19 trilioni di dollari in forniture di combustibili fossili registrata l’anno passato è ancora alta. Ma la direzione presa dal mondo sembra ormai irreversibile.

P.P.

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