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SPECIALE/LA LEGISLAZIONE AMBIENTALE 3
Luca Lamanna

Dal Green Deal del 2019, la Commissione ha sviluppato un dettagliato piano d’azione volto a raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050. Ecco tutti gli strumenti messi in campo, tra atti delegati, direttive, tassonomia...

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SPECIALE/ LA LEGISLAZIONE AMBIENTALE2
Luca Lamanna

Per la Commissione Europea, gli attuali standard internazionali non sarebbero in grado di garantire un elevato livello di trasparenza circa il reale impegno sostenibile delle obbligazioni verdi. Ha quindi elaborato una sua proposta con le linee guida per l’emissione di green bond conformi ad uno standard comunitario. Ecco cosa prevede lo European green bond standard (EUGBS)

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approfondimenti/regolazione
Chiara Oldani
Chiara Oldani

La Central Bank Digital Currency (CBDC) è la moneta digitale emessa da una banca centrale con validità come moneta a corso legale. La Cina ne ha emessa una a livello pilota, la diffusione è già iniziata nei Caraibi. La Fed e Bce la stanno studiando. Quali rischi e quali vantaggi ?

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FINTECH
Paola Pilati

Il BNPL è esploso durante il Covid e ha conquistato anche molti giovani. Ma adesso si avvertono i primi scricchiolii nel sistema, che pareva imbattibile. Colpa del rialzo dei tassi. A meno che l'arrivo di un big come Apple non sia l'inizio di un consolidamento

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SPECIALE/LA LEGISLAZIONE AMBIENTALE 1
Luca Lamanna

Dal 2023 l’Ue alzerà la pressione ambientale sui paesi da cui importa per proteggere il proprio mercato in piena transizione ecologica. Parliamo dell’introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism – CBAM - una nuova tassa sulle importazioni dell’industria pesante che non soddisfano gli standard europei di protezione del clima. Ecco come funzionerà

approfondimenti/regolazione
Carla Rocco
Carla Rocco

Il legislatore europeo punta a conferire un ruolo preponderante ai gestori dei crediti, stabilendo il ruolo, requisiti e norme di comportamento verso debitori, acquirenti dei crediti e per i fornitori di servizi. Quali effetti in Italia? 

REDDITI E AIUTI
Paola Pilati

Non tutti i bonus sono fatti per i ricchi. L'Ufficio parlamentare di bilancio studia l'effetto dei bonus mirati a ridurre i rincari - soprattutto energetici - per le famiglie. E li promuove

INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Rosario Grimaldi

Lo smart working è una pratica diffusa, ben oltre l’emergenza da Covid-19. Vuol dire che non c'è futuro per gli uffici? Nient'affatto. Un esperto del settore spiega che il mercato continua a richiedere immobili ad uso ufficio, ma con un layout ripensato. Ecco gli esempi

DOVE LA CRISI NON ARRIVA

Secondo il BCG la ricchezza mondiale è destinata a crescere almeno del 5 per cento all'anno di qui al 2026. Ma l'epicentro sarà sempre di meno la Svizzera e sempre più Hong Kong

approfondimenti/regolazione
Salvatore Luciano Furnari
Salvatore Luciano Furnari

L'impresa che ha accettato un pagamento con moneta virtuale si trova ad affrontare non poche difficoltà per rappresentarla in bilancio. Ecco gli orientamenti

BANCHE CENTRALI
Giorgio Di Giorgio
Giorgio Di Giorgio

Normalizzare la politica monetaria significa uscire dai tassi di interesse negativi. Una politica monetaria “normale” torna a gestire la dinamica dei tassi di policy, e degli altri strumenti a disposizione, in modo coerente con la sottostante evoluzione dell’andamento economico e dei prezzi. La decisione di rimuovere il fenomeno più eclatante degli ultimi otto anni, cioè i tassi negativi, va salutata con soddisfazione

Focus ABF

Arbitro Bancario Finanziario

Le decisioni che contano

Ai fini dell’esclusione o dell’inclusione nel calcolo del TEG, in presenza di contestualità tra sottoscrizione del contratto di finanziamento e della polizza assicurativa, risulta presunta iuris tantum la sussistenza di un collegamento funzionale tra i due contratti.
Collegio di Coordinamento
Decisione n. 4655
Anno: 2022
Pres. Maugeri
Est. Lucchini Guastalla
Voce principale: Finanziamento
Anche dopo recenti arresti di cassazione di segno diverso, l’ABF ritiene che nella disciplina dei buoni postali fruttiferi il vincolo contrattuale tra emittente e investitore si articola sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti.
Collegio di Napoli
Decisione n. 4054
Anno: 2022
Pres. Carriero
Est. Dolmetta
Voce principale: Titoli di legittimazione
Quando oggetto della domanda è la richiesta di risarcimento del danno fondata sulla violazione dell’obbligo di consegna del Foglio Informativo relativo ai BFP, posto a presidio della correttezza dei rapporti fra intermediari e clienti, la “causa petendi” del ricorso si radica nel mancato rispetto di regole di condotta che si accompagnano alla conclusione del contratto...
Collegio di Coordinamento
Decisione n. 4656
Anno: 2022
Pres. Maugeri
Est. Bargelli
Voce principale: Documenti di legittimazione
Ancorché connessa a una diversa contestazione relativa alla difformità tra Taeg effettivo e Taeg contrattuale, l’accertamento della mancata stipula del contratto di assicurazione (il cui onere incombe sull’intermediario) determina la restituzione dell’importo versato a questo titolo.
Collegio di Napoli
Decisione n. 2206
Anno: 2022
Pres. Carriero
Est. Dolmetta
Voce principale: Finanziamento
La conclusione di contratti di finanziamento da parte di fornitori di beni e servizi, anche prima dell’entrata in vigore del d. lgs. n. 141/2010, non era consentita a soggetti diversi dagli intermediari abilitati. Il mancato rispetto della normativa di settore determina la nullità del contratto con le conseguenze restitutorie di cui all’art. 2033 cod.civ.
Collegio di Napoli
Decisione n. 2202
Anno: 2022
Pres. Carriero
Est. Giglio
Voce principale: Strumenti di pagamento
E’ responsabile della violazione dei doveri di correttezza e buona fede l’intermediario che non abbia adeguatamente approntato sistemi di assistenza finalizzati alla tempestiva ed esauriente trattazione di quesiti della clientela. Peraltro, il mancato riscontro dell’intermediario alla richiesta di ammissione ai benefici della normativa emergenziale da parte del cliente non legittima la sospensione unilaterale del pagamento...
Collegio di Torino
Decisione n. 1016
Anno: 2022
Pres. Lucchini Guastalla
Est. Alvisi
Voce principale: Leasing
Sussiste il diritto a ottenere il saldo dei rapporti intestati al de cuius, incrementato della liquidazione dei titoli, al netto di eventuali ritenute fiscali, laddove la mancata liquidazione dei titoli in favore degli eredi non sia riconducibile a un impedimento di ordine normativo ma unicamente a una valutazione di mera opportunità dell’Intermediario in ordine alla...
Collegio di Milano
Decisione n. 345
Anno: 2022
Pres. Lapertosa
Est. Tina
Voce principale: Conto corrente bancario
Il legittimario pretermesso non acquista automaticamente la qualità di erede per il solo fatto della morte del de cuius ma solo a seguito dell’utile esperimento delle azioni di riduzione o di annullamento del testamento, quindi dopo il formale riconoscimento dei suoi diritti di legittimario
Collegio di Bologna
Decisione n. 1456
Anno: 2022
Pres. Marinari
Est. Berti Arnoaldi Veli
Voce principale: Conto corrente bancario

Arbitro per le controversie finanziarie

tra risparmiatori e intermediari

Le decisioni in pillole

Costituisce principio consolidato negli orientamenti dell’ACF che il dies a quo della decorrenza del termine decennale di prescrizione della pretesa risarcitoria si indentifica con quello in cui l’inadempimento si consuma e in cui si realizza, conseguentemente, la lesione del bene protetto, ossia la lesione del diritto del cliente di poter orientare consapevolmente le proprie scelte...
Data: 10 Gennaio 2022
Decisione n. 4910
(ID Ricorso: 7795)
Voce principale: risarcimento del danno
Costituisce principio consolidato negli orientamenti dell’ACF che il dies a quo della decorrenza del termine decennale di prescrizione della pretesa risarcitoria si indentifica con quello in cui l’inadempimento si consuma e in cui si realizza, conseguentemente, la lesione del bene protetto, ossia la lesione del diritto del cliente di poter orientare consapevolmente le proprie scelte...
Data: 10 Gennaio 2022
Decisione n. 4909
(ID Ricorso: 7794)
Voce principale: risarcimento del danno
Al fine di dimostrare di avere effettuato correttamente la valutazione di appropriatezza, l’intermediario non può limitarsi ad affermare di avere compiuto tale valutazione con esito positivo ma deve fornire una specifica prova in tal senso, in quanto l’intero processo di investimento deve essere rigorosamente “tracciato” e il c.d. principio di “libertà di forma” non lo...
Data: 10 Gennaio 2022
Decisione n. 4908
(ID Ricorso: 7778)
Voce principale: appropriatezza
Non può ritenersi correttamente svolta la valutazione di non appropriatezza quando è formulata in modo estremamente generico, tale da farla apparire quale mera clausola di stile, ed è stata resa dall’intermediario all’interno dello stesso modulo con cui è stato disposto l’ordine di acquisto, così venendo privata della sua reale funzione di richiamo di attenzione dell’investitore....
Data: 10 Gennaio 2022
Decisione n. 4903
(ID Ricorso: 7303)
Voce principale: appropriatezza
L’intermediario depositario è tenuto a rendere al cliente le informazioni in merito alle vicende oggettivamente rilevanti sui titoli in deposito che sono in grado di condizionare in maniera significativa le prospettive dell’investimento.  In questa prospettiva, non è revocabile in dubbio che il delisting rappresenti un’informazione rientrante nel novero di quelle che l’intermediario non può astenersi...
Data: 3 Gennaio 2022
Decisione n. 4875
(ID Ricorso: 5702)
Voce principale: servizio accessorio di deposito titoli
Il fatto che l’intermediario non abbia dimostrato di aver assolto gli obblighi informativi prima che il ricorrente disponesse l’acquisto non basta a fondare la sua responsabilità qualora abbia dimostrato – attraverso il deposito degli estratti informatici – che il ricorrente ha effettuato, seppure dopo aver disposto l’operazione, plurimi accessi con le proprie credenziali all’area riservata...
Data: 3 Gennaio 2022
Decisione n. 4874
(ID Ricorso: 5648)
Voce principale: obblighi informativi
L’intermediario deve dimostrare di aver assolto gli obblighi informativi in concreto e non solo in modo meramente formalistico, sicché non possono ritenersi sufficienti la mera dichiarazione sottoscritta dal cliente di aver preso visione della documentazione informativa o di aver ricevuto l’informativa sui rischi dell’investimento né la prova della messa a disposizione dell’investitore delle “Condizioni Definitive”,...
Data: 3 Gennaio 2022
Decisione n. 4879
(ID Ricorso: 5951)
Voce principale: obblighi informativi
La domanda di risarcimento del danno non può essere accolta se il ricorrente non ha dato prova del perdurante possesso dello strumento finanziario alla data della presentazione del ricorso o, comunque, prova di averlo venduto con documentazione che attesti il risultato effettivamente pregiudizievole derivante dal disinvestimento.
Data: 3 Gennaio 2022
Decisione n. 4876
(ID Ricorso: 5723)
Voce principale: risarcimento del danno