Nei primi 6 mesi del 2018 in Italia oltre 12.000 casi di frode creditizia

di Beatrice Rubini

Le frodi creditizie mediante furto di identità – con il successivo utilizzo illecito dei dati personali e finanziari altrui per ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene – continuano a crescere senza sosta anche in Italia e nella prima metà del 2018 hanno superato i 12.100 casi (ovvero più di 66 al giorno), contro i circa 11.000 del corrispondente semestre 2017, per un danno stimato pari a circa 72 milioni di Euro.

Sulla base delle rilevazioni presentate nella 27^ edizione dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da CRIF e Mister Credit – la divisione di CRIF dedicata ai servizi ai consumatori – si registra però un netto calo del valore medio delle frodi, che nel periodo di osservazione è risultato pari a 5.929 Euro contro i 7.047 Euro del 2017, a conferma della consolidata tendenza da parte dei criminali a orientare la propria attività anche verso l’acquisizione fraudolenta di beni e servizi di importo più contenuto.

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