Minerva Lab

L'Insurance distribution directive un anno dopo
di Raffaella Barone*, Francesca Pampurini**, Anna Grazia Quaranta***

Il mondo dell’intermediazione assicurativa sta attraversando una fase di rapida evoluzione, caratterizzata dalla radicale modifica dei modelli di business e dalla rivisitazione delle competenze richieste.
Grazie all’innovazione tecnologica gli intermediari assicurativi saranno in grado di passare da un metodo di vendita incentrato sul prodotto ad un approccio focalizzato sul cliente. Ciò sarà possibile grazie allo sviluppo di sistemi tecnologicamente avanzati, quali, ad esempio, l’Intelligenza Artificiale, che consentiranno agli intermediari, da un lato, di interagire prontamente con il cliente non appena questi ne fa richiesta e, dall’altro, di aumentare il livello di personalizzazione del servizio grazie alla capacità di acquisire e gestire una quantità enorme di informazioni attraverso i sistemi basati sui Big Data.
I dati e le informazioni sono, infatti, l’elemento centrale attorno al quale si stanno sviluppando le nuove tecnologie e saranno utili agli intermediari non soltanto per migliorare il rapporto con la clientela già in essere, ma anche La Insurance Distribution Directive (IDD) disciplina l’attività di distribuzione innovandone profondamente le dinamiche, ricoprendo, per questo, un ruolo cruciale nel delineare l’assetto e le prospettive future del mercato assicurativo e di tutti i suoi attori.

*Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università del Salento
**Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
***Dipartimento di Economia e Diritto, Università di Macerata

Il testo è tratto dall'articolo pubblicato su:

L’Insurance distribution directive un anno dopo