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Effective lower bound e declino del tasso naturale di interesse: un’analisi di strategie alternative di politica monetaria
di Alessandra Locarno

Nell’ultimo decennio, l’inflazione è rimasta al di sotto del livello desiderato per un lungo periodo di tempo, nonostante le banche centrali abbiano adottato il più possibile politiche espansive. Shock finanziari sufficientemente severi ed il declino del tasso naturale di interesse riducono lo spazio di manovra della politica moneta- ria. Il basso tasso naturale d’interesse aumenta la probabilità di raggiungere l’ELB (Effective Lower Bound): essere in grado di controllare le aspettative diventa essenzia- le per una maggiore efficacia dell’azione delle banche centrali. L’obiettivo della ricerca è di dimostrare tramite simulazioni che in un modello neo-keynesiano strategie come price-level targeting o average inflation targeting, sono più efficaci nello stabilizzare il livello del PIL e dell’inflazione e nel ridurre la probabilitá di cadere in una trappola della liquidità. Queste strategie alternative, in cui la politica ottimale dipende anche dal passato (history dependence), potrebbero fornire prestazioni migliori anche ri- spetto all’aumento dell’obiettivo di inflazione.

Il testo è tratto dall'articolo pubblicato su:

Effective lower bound e declino del tasso naturale di interesse: un’analisi di strategie alternative di politica monetaria

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