Giovanni Parrillo

Romano, laurea con lode in Economia con Federico Caffè alla Sapienza di Roma, è stato dirigente bancario dal 1999 al 2017 con ruoli, nell’ordine, di responsabile dell’ufficio studi (lavorando con Alberto Mucci); del credit risk management; della revisione interna del sistema di rating.

È direttore responsabile di Rivista Bancaria – Minerva Bancaria dal 2008 e consigliere di amministrazione di Editrice Minerva Bancaria, società in cui svolge il ruolo di coordinatore operativo delle attività. È consigliere dal 2003 di Assonebb, Associazione nazionale per l’Enciclopedia della Banca e della Borsa (dal 2017 anche vice presidente) e vice presidente dell’Istituto di Cultura Bancaria “Francesco Parrillo”: entrambe associazioni senza finalità di lucro che perseguono scopi di educazione finanziaria. È autore di numerosi articoli su temi bancari, pubblicati, fra l’altro, su Bancaria dell’Abi e Rivista Bancaria-Minerva Bancaria.

Articoli pubblicati su FCHub:

News | 03-Nov-2017

Il costo delle polizze assicurative va incluso nel costo complessivo del finanziamento: sempre per le polizze obbligatorie, in alcuni casi per quelle facoltative. Ingiustificata esclusione di tale costo dal TAEG comporta un vertiginoso abbattimento del tasso da pagare. L’esclusione è giustificata solo se la polizza è effettivamente facoltativa. Il Collegio di Coordinamento ABF stabilisce che, in caso di controversia, il carattere obbligatorio/facoltativo della polizza può essere dimostrato dalle parti “oltre il criterio formale” inserito nel contratto.

Mercato Finanziario | 15-Oct-2017 | pdf

Secondo il Global Financial Stability Report del Fondo Monetario Internazionale, la stabilità dei mercati finanziari è decisamente migliorata, ma la ricerca affannosa di rendimenti sul mercato, favorita dai bassi tassi di interesse, e l’accumulo di debiti del settore privato potrebbe creare nuovi rischi nel medio termine che vanno contrastati con politiche adeguate.

Banche | 04-Apr-2017 | pdf

Le dimissioni del rappresentate Usa confermano la clamorosa battuta d’arresto su Basilea IV. La nuova proposta per la determinazione dei requisiti patrimoniali a fronte dei rischi di credito è un tentativo molto importante per omogeneizzare e rendere più trasparenti i sistemi di rating; tuttavia non è priva di rischi e controindicazioni e rischia di imporre requisiti patrimoniali non facilmente compatibili con gli obiettivi di ripresa economica e finanziamento delle imprese. Pur non negando l’assoluta importanza di misurare i rischi, le distorsioni che possono derivare da un ulteriore incremento dei requisiti patrimoniali attraverso le modifiche proposte al sistema dei rating interni potrebbero superare i vantaggi attesi.

La politica della BCE riduce il rapporto Deficit/Pil dei Paesi più indebitati. (oltre il 2% per Italia in tre anni). Ma da sola non basta per uscire dalla crisi

Problemi e Analisi | 02-Oct-2016 | pdf

L'Equity crowdfunding. Normativa e aspetti operativi: un position paper di Consob e CNDCEC

Problemi e Analisi | 11-Sep-2016 | pdf

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