Se la Vigilanza si fa più esigente, gli adempimenti delle banche crescono. Ecco come si dovranno riorganizzare

di Alfredo Pallini

Basilea 3, la presenza di più organismi di vigilanza nazionali ed europei, la necessità di coprire sempre nuove esigenze o fenomeni, stanno comportando sensibili mutamenti di scenario con notevole impattosui siste­mi informativi, organizzativi e di governo degli intermediari. Oltre a nuovi report, nuovi meccanismi di valutazione sui crediti, è prevista nel 2018 la partenza di una nuova base dati segnaletica come l’ANACREDIT (acronimo di Analytical Credit Datasets), contenente informazioni dettagliate sui prestiti bancari a livello individuale nell’area dell’euro.

Per far fronte a tutti questi adempimenti le banche avranno quindi la necessità di adeguare modelli e processi operativi e di evolvere le piattaforme IT. Rilevanti cambiamenti sono necessari nella qualità di produzione dei dati e nei meccanismi di controllo, associati a sistemi IT modulari, flessibili e con elevate performance, strettamente connessi ai sistemi di compliance. E la valorizzazione dell’ampio patrimonio informativo delle banche coniuga, da un lato, le esigenze della Vigilanza per le proprie determinazioni; dall’altro, quelle degli intermediari per le proprie attività operative e gestionali.

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