L'accumulo degli Npl dipende anche dalla corporate governance della banca

di Luca Bellardini e Daniele Previtali

Da cosa dipende l'accumulo dei crediti deteriorati nei bilanci delle banche? Le variabili macroeconomiche, istituzionali e idiosincratiche che risultano significative rispetto a uno stock maggiore di NPLs sono diverse. Ma ce n'è un'altra scarsamente studiata. Quella dei meccanismi di corporate governance delle banche.

Le evidenze mostrano che le condizioni economiche generali, il sistema delle regole e l’impianto istituzionale, nonché la qualità del management e gli assetti di corporate governance contribuiscono a spiegare meglio l’accumulo di NPLs nei bilanci delle banche. Per esempio l’identità degli azionisti e il livello di concentrazione tendono ad avere un impatto rispetto al profilo di rischio delle banche: quelle a carattere mutualistico e quelle in cui la concentrazione è maggiore evidenziano un rischio degli attivi inferiore. Stessi risultati per le banche in cui i maggiori investitori sono istituzionali o imprese non finanziarie.

Inoltre, il profilo di rischio è minore là dove si riesce a esercitare un controllo maggiore dell’operato del management, anche grazie ai meccanismi di remunerazione e di incentivazione.

Inoltre le banche con boardpiù numerosi sembrano avere un profilo di rischio maggiore, mentre nessuna differenza è stata riscontrata nel fatto di essere quotate o non.

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