La “biodiversità” bancaria è una ricchezza da preservare

di Mario Comana

Il termine biodiversità in ecologia indica l’esistenza di una varietà di forme di vita. Da questo termine siamo partiti per osservare come si presenta oggi la struttura del sistema bancario italiano e al termine di un rapido, ma attento e approfondito viaggio nella tipologia degli intermediari creditizi, abbiamo potuto riscontrare la presenza di una spiccata eterogeneità di formule organizzative e di business in base alla quale si può dire che il sistema presenta una spiccata biodiversità.

Nonostante i modelli gestionali classici costituiscano la maggior parte del mercato, non mancano esemplari che si distinguono in modo netto. Se essi, anche i più piccoli, riescono a conservare uno spazio di sopravvivenza, significa che hanno saputo allestire una combinazione economica efficiente e che soddisfa esigenze presenti nel mercato.

È importante preservare tale pluralismo, perché risponde evidentemente alla domanda di servizi presente nel sistema, e il quadro normativo dovrebbe prestare attenzione a non ostacolare il loro percorso.

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