Gestione del risparmio: come regolamentare il direct lending

di Giorgio DI Stasio

La crisi finanziaria del 2008 ha spinto la comunità internazionale a trovare nuove e diverse alternative che potessero risollevare le sorti del mercato finanziario, partendo proprio da un "restauro" dell'assetto di regole che ne governano il suo funzionamento.

Tale esigenza è nata anche al fine di reprimere il fenomeno dello shadow banking, ovvero tutte quelle forme di finanziamento intermediate da soggetti che non sono banche o soggetti autorizzati alla concessione del credito.

In tale ottica, il legislatore italiano, sulla spinta delle istituzioni dell’Unione Europea, ha finalmente delineato una serie di regole che potessero avvicinare il mondo del mercato mobiliare, in particolare quello relativo alla gestione collettiva del risparmio, a quello bancario inteso come concessione e gestione del credito.

L’articolo intende dare un ordine cronologico e sistematico all’apparato regolamentare esistente fino ad arrivare alla disciplina del direct lending, che sta sempre di più acquistando uniformità e importanza a livello europeo.

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